In evidenza
Blue Economy
Shipping
Transport
Blog

“A Galeotta”: per Visentini è il traghetto dei record

L’obiettivo della Corsica Linea è alimentare la nave, entrata in servizio pochi giorni fa, interamente con il bio-gas

di Matteo Martinuzzi
2 minuti di lettura

Il traghetto "A Galeotta" ad Ajaccio

 (afp)

Monfalcone – La compagnia di navigazione francese Corsica Linea ha inaugurato il suo primo traghetto a gas naturale liquefatto, “A Galeotta”, costruito dal Cantiere Navale Visentini di Porto Viro; la cerimonia si è svolta venerdì scorso a Marsiglia, mentre la partenza per il viaggio inaugurale è avvenuta ieri.

Il traghetto da 37 mila tonnellate di stazza lorda per 206 metri di lunghezza fuori tutto, sarà impegnato sulle linee per Bastia e Ajaccio, e rappresenta la prima nave a doppia alimentazione della sua categoria a operare dal porto di Marsiglia.

Si tratta di un traghetto con dimensioni da primato per il cantiere veneto, che l’ha consegnata il mese scorso dopo un periodo di sosta e carenaggio all’Arsenale Triestino San Marco di Trieste.

Non si tratta quindi di un’unità qualunque per la compagnia corsa, ma è un traghetto che permetterà di raggiungere dalla Francia quest’isola con un mezzo altamente eco-compatibile a propulsione dual-fuel (si parla di motori alimentabili sia a gas che con il tradizionale gasolio marino).

L’utilizzo del gas naturale liquefatto è arrivato in ritardo nel Mediterraneo rispetto al Mar Baltico e ora la flotta traghetti del Mare Nostrum deve colmare questo divario. Purtroppo la flotta dedicata al cabotaggio italiano è ancora sprovvista di questi mezzi, ma il nostro Paese possiede pienamente la tecnologica per realizzarli con la Fincantieri ma anche con il cantiere Visentini.

Quest’ultimo infatti è già stato protagonista della realizzazione di mezzi di questo tipo che oggi sono in servizio con successo nei collegamenti per le Baleari. Il capitano di lungo corso Philippe Sillan, uno dei due comandanti della nave, ha dichiarato: «E’ un’unità veramente molto bella e innovativa, ha una linea molto gradevole: è la prima nave costruita appositamente per Corsica Linea in sette anni di esistenza, è un importante punto di svolta per l'azienda”.


Oggi, Corsica Linea assicura di fare un passo avanti verso l'ecologia con il nuovo traghetto. La nave, quando è alimentata a gas naturale liquefatto, emette dal 20 al 25% in meno di anidride carbonica e dall'85 al 99% di ossido di zolfo e azoto in meno rispetto alle altre unità. La compagnia corsa ha come obiettivo per il futuro di riuscire a decarbonizzare ulteriormente la nuova nave alimentandola interamente con il Gnl biologico.

Il nome “A Galeotta” è un chiaro storico riferimento all’ammiraglia della flotta settecentesca di Pasquale Paoli (irredentista corso considerato padre della patria che si è battuto per l’indipendenza dell’isola fino alla sua capitolazione contro la Francia).

Il poter accogliere in flotta un traghetto appena uscito dal cantiere di costruzione, è stata l'occasione per Pierre-Antoine Villanova, direttore generale della compagnia di navigazione, di progettare da zero una nave moderna e al passo con i tempi, sotto molti punti di vista.

Questo significa innanzitutto dare più spazio ai veicoli. Le cabine per gli ospiti sono dislocate tutte in un unico ponte, concedendo di espandere lo spazio dedicato ai garage e garantire un imbarco più semplice per i passeggeri: "E’ una nave connessa" per il direttore generale.

Anche riguardo i pranzi-cene al ristorante e alla tavola fredda, i passeggeri potranno ordinare grazie a dei sistemi elettronici all’avanguardia, del tutto analoghi a quelli che è possibile trovare nei più grandi fast food.

In ogni ponte son presenti degli schermi interattivi che terranno informati i passeggeri dei diversi servizi offerti a bordo: “A Galeotta” rappresenta un grande passo avanti nella transizione ecologica della Corsica Linea. “Questo è un progetto che abbiamo iniziato quattro anni fa con l'installazione di sistemi di trattamento delle emissioni di scarico su cinque delle nostre navi - aggiunge Villanova -. Questa implementazione consente alle nostre navi di operare con le cosiddette norme ambientali Seca, in vigore dal 2025 nel Mar Mediterraneo. La seconda fase di questo progetto è stata la predisposizione per l'elettrificazione di tre delle nostre navi che, una volta ormeggiate in banchina a Marsiglia, si collegano elettricamente non emettendo fumi nell’aria”.

I commenti dei lettori