Dalian, pienamente operativa la raffineria Hengli Petrochemical

Dalian - L’industria petrolchimica di Dalian, la più grande città portuale della Cina nordorientale, è uno dei pilastri economici della zona.

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Dalian - La raffineria privata cinese Hengli Petrochemical (Dalian) Refining Co. Ltd. ha raggiunto la piena operatività con le sue 20 milioni di tonnellate annue di prodotti raffinati e complessi chimici. Lo ha annunciato ieri la stessa compagnia di gestione dell’impianto situato a Dalian, nella provincia di Liaoning, nel nord-est della Cina.

Il vice direttore generale dell’azienda, Peng Guangqin, ha detto che il progetto dedicato all’integrazione chimica e alla raffinazione può produrre 14 milioni di tonnellate di sostanze chimiche con 20 milioni di tonnellate di petrolio greggio. Secondo Peng, applicando la tecnologia dell’idroconversione dei residui a letto espanso, il progetto aumenterà il tasso di utilizzo del greggio del 5%. L’impianto è anche in grado di produrre 4,5 milioni di tonnellate di composti aromatici ogni anno, aumentando la produzione totale cinese di questi prodotti del 30% e compensandone in questo modo la carenza di forniture domestiche. Utilizzando acqua di mare per sostituire le torri di raffreddamento industriali e sfruttando in maniera completa altre risorse, il progetto consentirà di risparmiare fino a 1,2 milioni di tonnellate di carbone standard e 40 milioni di tonnellate di acqua dolce ogni anno. Secondo Cai Ronghua, un funzionario della Commissione Nazionale cinese per lo Sviluppo e le Riforme, il pieno funzionamento del complesso di Hengli contribuirà alla trasformazione a lungo termine e al potenziamento della struttura industriale petrolchimica locale e darà nuovo impulso all’economia della regione.

L’industria petrolchimica di Dalian, la più grande città portuale della Cina nordorientale, è uno dei pilastri economici della zona. Nel 2018, il settore ha registrato una produzione di circa 200 miliardi di yuan (28,9 miliardi di dollari).

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