Portacontainer, Hyundai nomina la prima donna comandante della storia coreana

"Solo 10 anni fa era inimmaginabile per una nave avere un capitano donna: sono molto orgogliosa di avere avuto questo privilegio", ha detto l'ufficiale.

La comandante coreana Jun Kyoung-ok

Seoul - Jun Kyoung-ok è la prima comandante di una compagnia di navigazione battente bandiera della Corea del Sud: la Hyundai Merchant Marine (HMM). L’ufficiale è stata nominata al comando della Hyundai Courage, una nave portacontainer da 8.600 teu in servizio sulla linea HMM Korea Middle-East Express. HMM è rimasta l'unica compagnia di bandiera sudcoreana dopo che Hanjin Shipping è stata dichiarata fallita nel 2017.

"Solo 10 anni fa era inimmaginabile per una nave avere un capitano donna: sono molto orgogliosa di avere avuto questo privilegio", ha detto Jun. "Resta comunque deplorevole che mi siano occorsi così tant anni per diventare capitano dopo essere entrato alla National Maritime & Ocean University, che è spesso considerata off-limits per le donne. L'oceano è ancora stretto per le donne: spero che la mia promozione possa interrompere la pratica discriminare le carriere in base al genere".
Jun si è laureata nel 2005 ed è entrata a far parte di HMM come terzo ufficiale. È stata promossa seconda nel 2006 e diventa prima due anni dopo. Ha trascorso gran parte della sua carriera su navi portacontainer. "Spero che la società diventi più equa e che un numero sempre maggiore di donne di mare possa mantenere il proprio lavoro mentre alleva figli. Spero che la nomina di una donna comandante non debba più fare notizia", ha aggiunto. Il 12 dicembre, HMM ha nominato la prima donna ingegnere su una nave mercantile coreana, la  portacontainer Hyundai Colombo che naviga su una linea tra Cina e India. HMM ha attualmente otto ufficiali donne.

L'industria navale ha una forza lavoro prevalentemente maschile, in particolare tra gli ufficiali di bordo. Secondo l'Organizzazione marittima internazionale, le donne rappresentano solo il 2% degli 1,2 milioni di marittimi del mondo e il 94% delle donne di mare lavora nel settore delle crociere.

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