Petrolio, il blocco delle esportazioni libiche allarma le Nazioni Unite

In un comunicato Unsmil mette in guardia dalle «conseguenze devastanti di questa mossa soprattutto per il popolo libico» e dai «terribili effetti sulla già deteriorata situazione economica e finanziaria del Paese».

La piazza dei Martiri a Tripoli

Tripoli - Unsmil, la missione delle Nazioni Unite in Libia, «esprime profonda preoccupazione» per i tentativi in corso di «fermare o danneggiare» la produzione petrolifera nel Paese dopo l'annuncio di una fonte della Noc, citata dall'emittente Al-Ahrar, secondo la quale oggi sarà bloccato l'export di petrolio da tutti i terminal ed i porti della Libia centrale e orientale. Nel comunicato Unsmil mette in guardia dalle «conseguenze devastanti di questa mossa soprattutto per il popolo libico» e dai «terribili effetti sulla già deteriorata situazione economica e finanziaria del Paese».
«La Missione - prosegue la nota - invita tutti i libici ad esercitare la massima cautela mentre continuano i negoziati internazionali per mettere fine alla crisi di lunga data in Libia» e chiede «trasparenza nella distribuzione delle risorse». «La Missione - si conclude il comunicato - ribadisce l'importanza di preservare l'integrità e la neutralità della Noc».

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