Gioia Tauro, la De Micheli pensa al grande burocrate per la presidenza del porto

Il nome di Alberto Chiovelli è in pole per la corsa al vertice dell'ente

Genova - Alla fine potrebbe toccare ad un burocrate. Non uno qualsiasi, però. Per la presidenza del porto di Gioia Tauro, la ministro Paola De Micheli starebbe pensando ad un super commis di Stato.

Alberto Chiovelli è infatti uno dei direttori più in vista- ed influenti - del ministero dei Trasporti. E' stato coordinatore della Struttura di Missione e oggi ricopre il ruolo di direttore generale con il compito di "approfondire dì specifiche tematiche in materia di trasporto ferroviario e relative proposte migliorative" produrre "proposte per l 'utilizzo delle tecnologie nel settore ferroviario per favorire il miglioramento della sicurezza e della qualità dei servizi" eseguire "monitoraggio dei programmi per l'implementazione delle tecnologie di segnalamento e sicurezza ferroviaria con particolare riguardo al sistema ERTMS"; produrre "proposte migliorative per l'attuazione delle normative relative all'attività di vigilanza sulla sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture viarie" come è scritto nel decreto di nomina.

Per il ruolo di presidente del porto si era ipotizzato in un primo tempo, anche il nome di FIlippo Nogarin, ex sindaco di Livorno.

Chiovelli

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