Premuda, ricavi in crescita dell'11,1%: "La flotta arriverà a 35 navi nei prossimi dodici mesi"

"Nonostante i significativi profili di incertezza connessi al settore, ulteriormente accentuati dagli effetti della pandemia in corso - dichiara il presidente Alcide Ezio Rosina - siamo orgogliosi di poter confermare che il Gruppo sta proseguendo anche nel 2020 nella sua attività di trasformazione"

Genova - I conti 2019 di Premuda, compagnia di navigazione che opera nel trasporto di rinfuse liquide e secche, si chiudono con 40,2 milioni di euro di ricavi a livello consolidato, in crescita dell'11,1% rispetto all'esercizio precedente, un Ebitda di 13 milioni, in linea con il piano industriale e in crescita, en una perdita di 1,9 milioni di euro. Il gruppo dirigente rinnovato a inizio 2019 ha lavorato per il rilancio del marchio Premuda nel mercato internazionale e oggi prosegue con l'obiettivo di portare la flotta di navi operate a «non meno di 35 unità nell'arco dei prossimi dodici mesi» informa una nota. Al 31 dicembre 2018 le navi erano 13, salite a 23 al 31 marzo di quest'anno a cui dovrebbero quindi aggiungersene entro un anno altre 12.

«Nonostante i significativi profili di incertezza connessi al settore, ulteriormente accentuati dagli effetti della pandemia in corso - dichiara il presidente Alcide Ezio Rosina - siamo orgogliosi di poter confermare che il Gruppo sta proseguendo anche nel 2020 nella sua attività di trasformazione, ricostruzione ed ampliamento della flotta». E l'ad Marco Fiori sottolinea: «Stiamo monitorando attentamente il mercato e valuteremo ogni opportunità che ci verrà offerta, sia per espanderci ulteriormente che per consolidare e rinforzare la nostra struttura».

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