Il virus ferma la Quantum of the Seas a Singapore

Royal Caribbean International ha già rilasciato un commento ufficiale sull’accaduto: "Un ospite a bordo di Quantum of the Seas è risultato positivo al coronavirus dopo aver fatto il check-in con il nostro staff medico"

di Matteo Martinuzzi

Trieste - Nel corso della sua terza crociera da quando ha ripreso il servizio, la Quantum of the Seas ha segnalato un passeggero positivo al coronavirus a bordo ed è stata costretta a tornare a Singapore.

Royal Caribbean International ha già rilasciato un commento ufficiale sull’accaduto: «Un ospite a bordo di Quantum of the Seas è risultato positivo al coronavirus dopo aver fatto il check-in con il nostro staff medico. Abbiamo identificato e isolato tutti gli ospiti e l'equipaggio che hanno avuto stretti contatti con questo ospite. La nave sta tornando in porto oggi in conformità con i protocolli governativi. Abbiamo lavorato a stretto contatto con il governo per sviluppare un sistema completo che testa e monitora tutti gli ospiti e l'equipaggio, e segue le migliori pratiche di salute pubblica. Il fatto che siamo stati in grado di identificare rapidamente questo singolo caso e agire immediatamente è un segno che il sistema funziona com’è stato progettato».

Fino a qui le dichiarazioni della compagnia, vediamo però di approfondire la vicenda. I passeggeri sono stati informati dell’accaduto da un annuncio del Comandante poco prima delle due di notte: sono stati invitati a rimanere per sicurezza nelle loro cabine ed è stato comunicato loro che la nave avrebbe fatto rientro a Singapore con un giorno d’anticipo raggiungendo l’ormeggio per le 8 di mattina locali.

I contatti stretti del caso sono stati messi in quarantena, mentre i passeggeri e l'equipaggio rimanenti resteranno a bordo fino al completamento della ricerca dei contatti: è previsto lo sbarco degli ospiti nella giornata di giovedì. Questi, come da protocollo, stanno facendo un test antigenico pre-sbarco e al momento non risultano altri contagi rilevati. Una volta a terra potranno tornare a casa e svolgere le loro attività quotidiane, incluso andare al lavoro, ma è stato consigliato di monitorare la loro salute per i prossimi 14 giorni.

Ma come è potuto accadere questo incidente solamente alla terza crociera dopo la ripresa del primo dicembre? Forse la falla potrebbe essere nel protocollo che prevede un test molecolare obbligatorio per tutti i passeggeri entro i 3 giorni dall’imbarco. Ma nel lasso di tempo che intercede il test all’arrivo nel terminal crociere esiste sempre il rischio che uno venga contagiato: per questo motivo la decisione di MSC Crociere e di Costa Crociere di effettuare un tampone antigenico nel terminal prima dell’imbarco pare dia maggiori garanzie fotografando proprio in quell’attimo la situazione di salute dell’ospite. Come mai a Singapore queste maglie un po’ più larghe? Perché la città-stato da circa 5 milioni e mezzo di abitanti ha un tasso molto basso di casi diffusione della malattia. Il briefing quotidiano del governo dell'8 dicembre ha rilevato che nella comunità non sono stati registrati nuovi casi trasmessi e solo 12 sono importati da persone in arrivo nel Paese. In tutto, la nazione asiatica ha solamente 80 casi attivi.

Ricordiamo che la “Quantum” ha una capienza massima di 4.905 passeggeri ed in questo viaggio ne portava a bordo 1.680, quindi molti di meno rispetto al limite imposto del 50%.

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