Tragedia a Fiumicino: ispettore di carico cade in mare e muore

La Capitaneria di porto di Roma ha avvisato il magistrato competente che ha disposto per l'autopsia, che dovrà chiarire le cause del decesso. Dovranno essere chiarite anche le dinamiche

Roma - Tragedia a largo di Fiumicino nel pomeriggio. Un ispettore di carico, di circa 50 anni, dopo il trasferimento in battello ed in procinto di salire sulla piattaforma petrolifera "R2", è morto dopo essere caduto in mare, forse scivolato mentre scendeva dalla biscaglina. È successo intorno alle 16.30.

Dato l'allarme, la Sala Operativa della Capitaneria di porto di Roma Fiumicino ha subito inviato la motovedetta «800» ma l'uomo, recuperato in mare dai militari, non dava segni di vita. A nulla sono valsi - si apprende da fonti qualificate - i tentativi di rianimarlo da parte dei militari.

L'uomo, di cui ad ora non si conosce l'identità, è stato subito trasferito, a bordo della motovedetta, sulla banchina sud del porto canale di Fiumicino, nel punto di emergenza, dove nel frattempo sono intervenuti i sanitari del 118. A nulla sono valsi ulteriori tentativi di rianimazione, anche con l'ausilio del defibrillatore - si è appreso - ed è stato constatato quindi il decesso dell'ispettore di carico. La Capitaneria di porto di Roma ha avvisato il magistrato competente che ha disposto per l'autopsia, che dovrà chiarire le cause del decesso. Dovranno essere chiarite anche le dinamiche dell'accaduto.

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