Marittimi italiani bloccati in Cina, l'incubo va verso la fine

I rimpiazzi sono giunti in Cina lo scorso 19 gennaio e sono attualmente in quarantena; se non ci saranno difficoltà tra 4 giorni potranno salire a bordo della Antonella Lembo

Napoli - Si avvia a conclusione la vicenda dei marittimi italiani bloccati da sette mesi su due navi da carico in Cina: sono infatti arrivati da qualche giorno nel paese orientale gli equipaggi sostitutivi che consentiranno il ritorno a casa dei 13 marittimi imbarcati sulle due unità alla fonda da fine giugno 2020 nella baia di Huanghua per una disputa commerciale internazionale.

I rimpiazzi sono giunti in Cina lo scorso 19 gennaio e sono attualmente in quarantena; se non ci saranno difficoltà tra 4 giorni potranno salire a bordo della Antonella Lembo; per i 7 membri italiani dell'equipaggio (tra cui il procidano Tommaso Scotto di Perrotolo) è previsto il volo per l'Italia per il 6 febbraio prossimo, dopo aver sbrigato le formalità burocratiche ed aver effettuato il tampone.

Per i marittimi della MBA Giovanni lo sbarco, per questioni organizzative, è invece previsto una settimana dopo e l'arrivo in Italia verso il 20 del prossimo mese. Dei 13 marittimi bloccati in Cina, di cui alcuni non fanno ritorno a casa da un anno e mezzo, diversi sono originari della Campania.

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