Balducci (Overmarine): “Così ci prepariamo ad affrontare il futuro”

“La nostra politica aziendale preferisce trattare ogni singola imbarcazione come un progetto a sé stante, con caratteristiche proprie, lontano da logiche di produzione in serie”

Katia, Giuseppe e Maurizio Balducci

di Virgilio Giusti

Overmarine Group è una delle imprese storiche del distretto della nautica di Viareggio ed è un’azienda familiare attiva nel settore da oltre 35 anni. È costituita dal marchio Effebi, dedicato alla costruzione di manufatti in vetroresina ed alla progettazione e produzione di imbarcazioni in ambito militare (vedi le unità Princesse Gabriella e V.A.I. 310 nella pagina seguente) e mercantile; Mangusta, dedicata alla progettazione e produzione di yacht dai 30 ai 50 metri; Elettromare, dedicata ai sistemi elettronici di bordo. Nell’intervista che pubblichiamo in questo numero, l’ad Katia Balducci racconta la storia dell’azienda, l’evoluzione che ha portato l’azienda all’approdo nel settore delle imbarcazioni militari.

Le motivazioni che hanno portato all'ampliamento delle vostre attività con il passaggio al settore del diporto nautico a quello militare?
"Effebi è stata fondata nel 1983 dalla mia famiglia, tuttora alla guida dell’azienda. Nel settore del diporto nautico è oggi un leader indiscusso a livello internazionale per la lavorazione in vetroresina e materiali compositi con tecnologie avanzate. Nel 2005 abbiamo partecipato ad una gara per la costruzione di guardacoste per Guardia di Finanza per diversificare il tipo di clientela. Le nostre aziende sono specializzate in imbarcazioni dagli 8 ai 50 metri ed operano nei settori mercantile e militare con il marchio Effebi e nella nautica da diporto con il marchio Mangusta, Mangusta Oceano e Mangusta Gransport”.


Quali sono le principali differenze tra i due comparti sia dal punto di vista progettuale che operativo?

“La nostra politica aziendale preferisce trattare ogni singola imbarcazione come un progetto a sé stante, con caratteristiche proprie, lontano da logiche di produzione in serie. Disponiamo di personale altamente specializzato in grado di fornire consulenza al cliente per la scelta della migliore soluzione tecnica atta ad assicurare un prodotto di qualità controllato in ognuna delle sue fasi costruttive, partendo dalla progettazione e modellazione matematica dei modelli in legno o fresati fino alla realizzazione del prodotto finito attraverso le fasi di costruzione: stampaggio, laminazione e/o infusione, assemblaggio dei singoli componenti, carrozzeria ed allestimento. Tutto il processo produttivo passa attraverso un controllo di qualità per garantire i migliori standard richiesti dai vari Enti Internazionali di Classifica e soprattutto la soddisfazione del Cliente con particolare attenzione per l’ambiente. Effebi si sviluppa su diversi stabilimenti produttivi in Toscana, distribuiti nell’area di Massarosa, Massa e Carrara-Avenza per un totale di circa 72.500 mq tra aree coperte e scoperte. Tutte le sedi sono dotate di impianti specializzati, attrezzature e sistemi all’avanguardia che consentono di ottenere un prodotto di alta qualità. Ovviamente le produzioni diporto/militare differiscono molto tra di loro: mentre nel diporto si parla di apparati di ottima qualità funzionali all’utilizzo dell’imbarcazione e di lusso per quanto riguarda gli interni, nel settore militare gli apparati sono molto complessi e sofisticati e sono il cuore pulsante della nave, con interni più sobri. Nelle ultime costruzioni abbiamo cercato di allontanarci dal vecchio concetto di arredo militare fornendo agli equipaggi allestimenti molto più confortevoli e spazi vitali più ampi”.


In quale modo l'interscambio di tecnologie e le esperienze maturate da un settore all'altro vi ha avvantaggiati?
Negli anni Overmarine ha sviluppato progetti altamente performanti ed attualmente il marchio Mangusta è conosciuto in tutto il mondo per imbarcazioni dalle alte prestazioni, sinonimo di qualità e alto contenuto tecnologico. Dopo l’esperienza dei guardacoste, Effebi dal 2016 ad oggi ha sviluppato alcuni progetti altamente innovativi.

In dettaglio?
"Il primo è stata una vedetta ibrida ad emissione zero di 8 mt. per la Guardia di Finanza che sarà impiegata nelle zone più fragili quali laguna veneziana, parchi marini, laghi; la prima imbarcazione è stata consegnata a settembre 2020.
Il secondo è stato un pattugliatore veloce di 44 mt. Sempre per la Guardia di Finanza, che raggiunge una velocità di 44 nodi con una tenuta del mare eccezionale, uno scivolo per la messa in mare del battello ed una linea molto moderna; la prima unità è stata consegnata a giugno 2021 e si occuperà di missioni nel Mediterraneo. Al momento è in costruzione un intercettore velocissimo di 16 mt, che svilupperà una velocità di 68 nodi e sarà in consegna alla Guardia di Finanza nei primi mesi del 2022. Trattandosi di prodotti per una forza di Polizia, è dotato di sistemi elettronici molto sofisticati”.


Strategie e programmi futuri?
"Nonostante il delicato momento storico che ha obbligatoriamente rallentato l’attività produttiva, Effebi è riuscita a portare a termine la costruzione di tre imbarcazioni impegnative quali l’imbarcazione ibrida di 8 metri, una Vedetta di 24 mt. per la Police Maritime di Monaco ed il pattugliatore di 44 mt. nel pieno rispetto delle date di consegna previste. Fine 2021 - inizio 2022 è previsto il riordino di 19 unità della vedetta ibrida, il riordino di 6 Pattugliatori e la consegna del primo intercettore velocissimo con relativo riordino di ulteriori 20 unità”.

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