Maersk e Msc, pioggia di miliardi per pesare sempre di più nella logistica

Il colosso danese investe 3,6 miliardi per acquisire LF Logistics (Hong Kong). Il gruppo di Aponte offre 5,7 miliardi a Bollorè per mettere le mani sulla logistica in Africa

Gianluigi Aponte

Genova - La compagnia di navigazione danese AP Moller - Maersk ha annunciato di aver raggiunto un accordo per l'acquisizione della società di logistica LF Logistics per un valore d'impresa di 3,6 miliardi di dollari compreso il leasing post IFRS 16. Nell'ambito dell'operazione è stato concordato un earn-out fino a 160 milioni di dollari relativo alla futura performance finanziaria.

L'acquisizione rafforzerà ulteriormente le capacità di Maersk come società di logistica integrata per container, offrendo ai suoi clienti soluzioni globali per la catena di approvvigionamento end-to-end. LF Logistics è una società privata con sede a Hong Kong di proprietà di Li & Fung di Hong Kong (78,3%) e Temasek Holdings di Singapore (21,7%) che si concentra sulla fornitura di soluzioni di logistica contrattuale ai clienti in Asia-Pacifico. Oltre all'accordo per l'acquisizione, Maersk avvierà una partnership strategica con Li & Fung per sviluppare soluzioni logistiche. L'acquisizione è soggetta ad approvazioni normative e la transazione dovrebbe concludersi nel 2022. Fino alla chiusura, Maersk e LF Logistics rimarranno due società separate. 

In precedenza Il gruppo Bolloré aveva annunciato di avere ricevuto un'offerta dal gruppo Msc, uno dei principali attori nel trasporto di container e nella logistica, per acquisire il 100% di Bolloré Africa Logistics, che comprende tutti i trasporti e le attività logistiche in Africa, sulla base di un enterprise value, al netto di quote di minoranza, di 5,7 miliardi di euro.

Il gruppo Bolloré ha concesso al gruppo Msc un'esclusiva fino al 31 marzo 2022 per consentire al gruppo Msc un'ulteriore fase di due diligence e trattative contrattuali, per presentare un'opzione di vendita. Il gruppo Bolloré, a quanto viene riferito in una nota, "rimarrà comunque fortemente impegnato in Africa", con Canal+, il principale operatore di pay-tv nell'Africa francofona e uno dei maggiori azionista di MultiChoice, il principale operatore di pay-tv in lingua inglese Africa. Il gruppo continuerà inoltre a sviluppare le proprie attività in settori come la comunicazione, l'intrattenimento, le telecomunicazioni, l'editoria.

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