Militari danesi feriscono un sospetto pirata. “Gamba amputata, ora venga curato in Danimarca”

Il ferito ha dovuto subire l'amputazione della gamba e le sue condizioni non sono migliorate: l’uomo è stato evacuato all'International Maritime Hospital di Tema, in Ghana, per essere curato dopo che il team medico della nave ha eseguito tre cicli di interventi chirurgici sulla gamba.

La fregata danese che ha ucciso quattro pirati

Copenaghen – Un pirata, rimasto ferito in un conflitto a fuoco, è stato salvato dalla fregata danese Esbern Snare dopo aver subito tre amputazioni per far fronte a un'infezione. Altri tre rimangono in arresto a bordo della nave militare, mentre i giudici danesi stanno cercando di portarli in giudizio.

L'uomo ferito è stato catturato dopo uno scontro a fuoco tra le forze danesi e un gruppo di sospetti pirati il ​​24 novembre scorso. Dopo aver individuato una barca sospetta nelle acque internazionali del Golfo di Guinea, dalla Esbern Snare si è alzato in volo un elicottero per perlustrare la zona marittima.

L'equipaggio dell'elicottero ha individuato scale e altro equipaggiamento tipico delle bande di pirati a bordo del motoscafo. La barca non si è fermata, malgrado l’esplicita richiesta dei militari danesi, che a quel punto hanno sparato colpi di avvertimento. In risposta, gli occupanti del motoscafo hanno aperto il fuoco sull'elicottero e sulla squadra nave. La fregata ha risposto al fuoco, uccidendo quattro persone e ferendone una quinta. Altre tre sono sopravvissute senza lesioni.

Dopo aver catturato i sopravvissuti, Esbern Snare li ha portati a bordo e li ha trattenuti in attesa di giudizio e processo. Il ferito ha dovuto subire l'amputazione della gamba e le sue condizioni non sono migliorate: l’uomo è stato evacuato all'International Maritime Hospital di Tema, in Ghana, per essere curato dopo che il team medico della nave ha eseguito tre cicli di interventi chirurgici sulla gamba.

A 3.300 miglia di distanza, in un tribunale cittadino di Copenaghen, l'avvocato nominato dal tribunale ha sostenuto che il pirata dovrebbe essere estradato e trasportato in aereo in Danimarca per un livello di assistenza più elevato. "La Danimarca ha l'obbligo di garantire il miglior trattamento possibile, qui nel nostro Paese. Se si vuole davvero perseguire l'accusa, allora il mio assistito dovrebbe essere portato in Danimarca il prima possibile", ha detto Birgitte Skjødt, in udienza.

I pubblici ministeri danesi affermano di non aver trovato una nazione vicina disposta a sostenere un volo di estradizione. Nel frattempo, la polizia danese ha inviato due agenti per sorvegliare il sospetto, che è ancora ricoverato in Ghana.

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