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Risiko dei rimorchiatori, i genovesi sul podio mondiale

Il via libera allo sbarco in Asia è appena arrivato e se tutto filerà come previsto, a giugno si chiuderà l’operazione che farà di Rimorchiatori Mediterranei il terzo operatore mondiale del settore, con una flotta di oltre 160 rimorchiatori in tre continenti, 30 porti e oltre 1.400 addetti

Monica Zunino
1 minuto di lettura

Genova - Il via libera allo sbarco in Asia è appena arrivato e se tutto filerà come previsto, a giugno si chiuderà l’operazione che farà di Rimorchiatori Mediterranei (65% Rimorchiatori Riuniti che fa capo alle famiglie Dellepiane e Gavarone e 35% Dws Infrastructure) il terzo operatore mondiale del settore, con una flotta di oltre 160 rimorchiatori in tre continenti, 30 porti e oltre 1.400 addetti.

L'Autorità portuale di Singapore ha infatti approvato l’acquisizione da parte del gruppo della Keppel Smit Towage Private (società fra Keppel Shipyard e Smit Singapore), il maggiore operatore di rimorchio a Singapore e nella regione dell’Asia Pacifico, segnando l’ultimo passaggio formale richiesto. L’operazione, che si aggirerebbe attorno ad un valore di 160 milioni, dovrebbe concludersi entro la fine di giugno con il closing sia dell’acquizione di Keppel sia di Maju Maritime, inserendo quindi nel risiko di Rimorchiatori riuniti l’Asia a partire da Singapore e Malesia.

Insieme, Keppel Smit Towage e Maju maritime portano in dote una sessantina di mezzi. Lo sbarco era stato annunciato lo scorso novembre, in occasione della firma dell’accordo fra Rimorchiatori Mediterranei, Smit Singapore e Ks Investments. E si tratta di un tassello fondamentale nel piano di espansione e internazionalizzazione portato avanti dal gruppo che negli ultimi 10 anni ha effettuato acquisizioni in Italia, Grecia, Malta, Colombia e Norvegia e con l’inserimento dei due big Keppel Smit Towards e Maju diventerà uno dei principali fornitori di servizi di rimorchio nel Sud Est asiatico. Per Rimorchiatori Mediterranei, cui fanno capo tutte le attività di rimorchio portuale del gruppo Rimorchiatori Riuniti, in Italia e all’estero, l’operazione Asia rappresenta un passaggio fondamentale perché apre le porte di un nuovo continente e rappresenta anche un incremento sostanziale della flotta.

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