Maltese (Costa Crociere): “Studiamo un sistema di cattura CO2 sulle nostre navi”
Per la flotta già esistente gli armatori "si stanno muovendo nella direzione di un refitting green" spiega Maltese

Il Forum dello Shipping a Palazzo Ducale (Genova)
Genova - "Stiamo studiando con una nostra società controllata, Ecospray, un sistema per catturare la CO2 emessa dalle navi. Oggi abbiamo gli scrubber che eliminano una grossa parte del particolato e ci sono studi e prototipi per eliminare la C02, ma il problema è lo stoccaggio. Non può essere tenuto a bordo, ma non è illogico pensare a siti di terra. E potrebbe essere una soluzione fare la 'carbon capture' anche delle centrali elettriche dei porti, in modo che l'energia che producono sia green".
Beniamino Maltese, executive vice president e Cfo di Costa Crociere, parla delle politiche e le soluzioni per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni delle navi a margine del Forum organizzato da The MediTelegraph e Il Secolo XIX.
Per la flotta già esistente gli armatori "si stanno muovendo nella direzione di un refitting green" spiega Maltese, sottolineando che "bisogna che ci sia una concertazione che porti a regole e modelli chiari e uguali in tutti i porti (come nel caso del cold ironing) e serve un supporto economico per supportare gli interventi sulle navi nei settori delle crociere e degli yacht che sono stati esclusi dal Pnrr". Per quanto riguarda le navi da costruire per il futuro "non c'è una soluzione unica, sarà un mix di soluzioni".
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