Giovani Assagenti, un Party per rafforzare le conoscenze e pensare al futuro del porto

Si è svolto ieri nella cornice di Palazzo del Principe a Genova la prima edizione dello Youngster Shipping Summer Party promosso dal Gruppo Giovani Assagenti

Si è svolto ieri nella cornice di Palazzo del Principe a Genova la prima edizione dello Youngster Shipping Summer Party promosso dal Gruppo Giovani Assagenti (l'associazione agenti raccomandatari mediatori marittimi agenti aerei di Genova) presieduto da Gian Alberto Cerruti. Una serata di divertimento e musica con Enrique Balbontin e il complesso musicale The Moochers che ha riunito più di 500 giovani professionisti under 40 di tutte le categorie legate al mondo marittimo - agenzie marittime, compagnie armatoriali, spedizionieri internazionali, trader, mediatori marittimi e da diporto, terminalisti portuali e retroportuali, fornitori di servizi navali e portuali, società di autotrasporto, studi legali marittimisti ed istituzioni legate all’economia del mare – con l’obiettivo di favorire e incoraggiare le relazioni tra le nuove generazioni, future protagoniste del settore: “Genova è sempre stata accusata di essere una città per anziani, ma questo evento è la dimostrazione che sono molti i giovani che hanno scelto di lavorare nella nostra città, soprattutto nel comparto marittimo”, commenta Cerruti.

MAT07617.jpg

L'Italia è prima in Europa nell'economia blu, con un milione di occupati. Un settore che è in crescita e che continuerà a crescere e per questo ci sarà bisogno di nuove risorse anche per il Gruppo Giovani Assagenti, formato da giovani provenienti delle 108 aziende associate: “Uno dei nostri obiettivi - prosegue Cerruti - è quello di promuovere le iniziative atte ad approfondire la conoscenza dei problemi economici, sociali, politici e tecnici della categoria”. Durante lo Youngster Shipping Summer Party è stata lanciata la creazione di una comunità di giovani, un think tank per sviluppare l’idea di porto del futuro, rappresentando quindi il volano di una nuova generazione che vede nella Blue Economy una fonte di sviluppo e di crescita per l’economia della nostra città: "Vorrei ringraziare - conclude Cerruti - le istituzioni, la Regione Liguria, il Comune di Genova, la Camera di Commercio e l'Autorità di sistema portuale che hanno sostenuto l’evento con il loro patrocinio e tutti gli sponsor Autamarocchi, Containers Fidenza, Federagenti, HubTelematica, Spediservices, Studio Legale Mordiglia e TrasportoUnito per il supporto”.

MAT07542.jpg

©RIPRODUZIONE RISERVATA