In evidenza
Blue Economy
Shipping
Transport
Blog
Telefonata anonima alle autorità

"Se attracca ad Anversa, salterà in aria": il giallo della "Msc Lorena"

Cambio di rotta lo scorso 21 dicembre per la “Msc Lorena”, che doveva arrivare al porto di Anversa ma mutato piano dopo il diffondersi di un allarme-bomba. I media locali hanno infatti riferito che la nave, lunga 275 metri, si è allontanata dal porto fiammingo verso le 15.00

1 minuto di lettura

La portacontainer "Msc Lorena" (vesselfinder)

 

Anversa – Cambio di rotta lo scorso 21 dicembre per la “Msc Lorena”, che doveva arrivare al porto di Anversa ma mutato piano dopo il diffondersi di un allarme-bomba. I media locali hanno infatti riferito che la nave, lunga 275 metri, si è allontanata dal porto fiammingo verso le 15.00 di mercoledì della scorsa settimana, dopo che una fonte non identificata aveva riferito di una potenziale esplosione, se la nave avesse attraccato al porto.

Il comandante della nave quindi è stato incaricato di fermare la nave a Vlissingen, lungo il corso del Fiume Schelda. I dati satellitari hanno mostrato la “Lorena” invertire a U la rotta verso il porto di Anversa.

La polizia marittima belga ha allertato l'Unità di coordinamento per l'Analisi delle minacce, l'organizzazione che si occupa di terrorismo nel Paese, e i funzionari del porto di Anversa. Le autorità hanno preso la decisione di impedire alla nave di continuare la sua rotta: "Possiamo confermare che una nave portacontainer è dovuta rientrare nella zona di ancoraggio per precauzione - ha dichiarato An Berger, portavoce della polizia federale -. Era arrivata una telefonata minacciosa, che ha annunciato come la nave sarebbe esplosa se avesse attraccato ad Anversa. La nave è stata quindi rimandata indietro per precauzione. Le indagini su questa telefonata sono in pieno svolgimento".

I commenti dei lettori