Fincantieri punta alla maxi commessa della Marina americana

Genova - Ad agosto sarà presentata l’offerta tecnica per le fregate di nuove generazione.

Genova - Fincantieri scalda i motori e punta dritto oltreoceano. Si stringono i tempi per la presentazione dell’offerta per la maxi gara della Us Navy per le fregate di nuove generazione e il gruppo guidato da Giuseppe Bono si prepara a scendere in campo con la proposta tecnica che dovrà essere presentata ad agosto e, successivamente, con quella economica a settembre. A confermare l’impegno su questa partita il cui valore si aggira intorno ai 19 miliardi di dollari, sono stati i vertici di Fincantieri in occasione della presentazione agli analisti dei risultati del primo semestre dell’esercizio. «Attraverso la nostra controllata Marinette Marine stiamo lavorando per presentare la nostra proposta nel programma Future Frigates Ffg(X), a seguito dell’emissione della Richiesta di proposta da parte della Marina statunitense a fine di giugno», ha detto il direttore generale di Fincantieri, Alberto Maestrini. «In base a questa richiesta, presenteremo la nostra proposta tecnica ad agosto e la relativa proposta finanziaria a settembre». L’agenda prevede un primo step il 22 agosto prossimo e un secondo il 26 settembre. «Prevediamo - indicato Maestrini - che la decisione finale sarà presa a metà del 2020». Il bando indetto dalla Us Navy per le future fregate multiruolo, Guided missile frigate, prevede 20 nuove unità. Una volta pervenute le proposte, la Us Navy selezionerà una short list per individuare il vincitore, entro la metà del 2020. In corsa, oltre a Fincantieri, sarebbero rimasti Huntington Ingalls Industries, Bath Iron Works e Austal Usa mentre avrebbero fatto un passo indietro l’americana Lockheed Martin e l’inglese Bae Systems.

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