La sindaca Ghio replica a Fincantieri: «Collaboriamo senza polemiche»

Sestri Levante - «Come sindaca di città sede di cantiere rinnovo la mia disponibilità a interloquire più direttamente, a partire dallo studio complessivo con annesse progettazioni elaborato dall’amministrazione».

Sestri Levante - «In questi giorni sono intervenuta sulla questione Fincantieri, senza alcun intento di fare polemica, ma chiedendo spiegazioni rispetto ad affermazioni dell’azienda che ventilavano un possibile abbandono del territorio e mettendomi a disposizione come ente pubblico, per collaborare alla risoluzione di alcune problematiche esistenti - lo scrive sulla sua pagina facebook la sindaca di Sestri Levante, Valentina Ghio, replicando alla polemica sollevata da Fincantieri - Questa mattina, dalle pagine del Secolo XIX, l’azienda sollecita le istituzioni locali e regionali sulle tematiche del dissesto idrogeologico che riguardano direttamente anche lo stesso stabilimento. Poiché è un tema sul quale il Comune di Sestri Levante è puntualmente intervenuto, come testimoniano anche i numerosi articoli usciti a mezzo stampa in questi mesi sull’argomento, l’occasione è utile per fornire rassicurazioni su tutti gli interventi fatti. Diversi mesi prima della mareggiata d’ottobre 2018 il Comune con fondi propri aveva assegnato uno studio meteomarino e di fattibilità tecnico-economica per individuare gli interventi a protezione del litorale di Renà (area su cui è collocato anche lo stabilimento Fincantieri). Subito dopo la mareggiata di fine ottobre siamo intervenuti sia con interventi di ripristino del litorale per 150.000 euro, sia per segnalare prontamente alla Protezione Civile regionale le necessità a fronte della mareggiata e proporre interventi definitivi nel Piano degli Investimenti della Protezione Civile regionale e nazionale».

«Questo intervento rapido - continua la sindaca - ci ha consentito di ultimare una progettazione complessiva di tutela del litorale in questione da fenomeni di dissesto idrogeologico per 1.900.000 euro, di cui 700.000 per lavori già finanziati dal ministero attraverso Regione Liguria e pronti a partire a fine estate e 1.200.000 già inseriti nel Piano Investimenti della Protezione Civile per l’anno 2020 e in attesa del finanziamento. Siamo certi che le difficoltà su questo tema messe in luce questa mattina, rappresentino un altro elemento stringente per accedere ai finanziamenti ministeriali e regionali che ci consentiranno di completare il progetto a tutela del litorale. Come sindaca di città sede di cantiere rinnovo la mia disponibilità a interloquire più direttamente anche su questi temi a partire dallo studio complessivo con annesse progettazioni elaborato dall’amministrazione, nella convinzione che la prevenzione dal dissesto al pari della crescita di buona occupazione sul territorio siano temi parimenti prioritari per istituzioni e azienda».

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