Da Genting le navi per i colossi degli hotel

Monfalcone - Mv Werften, in occasione della cerimonia d’impostazione della seconda nave da crociera di classe Global, ha annunciato i piani per il proprio futuro che prevedono la realizzazione di un nuovo progetto per una nave di medie dimensioni

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - Mv Werften, in occasione della cerimonia d’impostazione della seconda nave da crociera di classe Global, ha annunciato i piani per il proprio futuro che prevedono la realizzazione di un nuovo progetto per una nave di medie dimensioni. Quest’ultimo riguarda la realizzazione di una serie di unità da 88 mila tonnellate di stazza lorda per 2.000 passeggeri che Genting Hong Kong (proprietaria dei cantieri tedeschi) intende vendere a non specificate catene alberghiere di primissimo piano. In pratica la compagnia asiatica gestirebbe le navi ordinate dai complessi alberghieri che vogliono puntare ad entrare nel mercato crocieristico. Questi non dovrebbero così attendere i templi biblici degli altri cantieri europei, con portafogli ordini stra-colmi, ma potrebbero usufruire degli spazi liberi degli impianti del gruppo sino-tedesco e non dovrebbero nemmeno occuparsi della gestione operativa delle navi. Infatti la prima di queste nuove unità potrebbe vedere la luce alla fine del 2022, impegnando il cantiere con le ripetute fino a tutto il 2024. Il progetto Universe dovrebbe seguire la realizzazione delle due grandi navi da crociera della classe Global. Parliamo di due giganti da 208 mila tonnellate di stazza lorda per una capacità massima di 9.000 passeggeri. Si tratta di una sfida decisamente impegnativa per Mv Werften che due settimane fa ha trasferito il primo troncone della “Global Dream”, da 160 mila tonnellate di stazza lorda e 235 metri di lunghezza, da Rostock al bacino coperto di Wismar dove proseguirà il montaggio dello scafo e della sovrastruttura. La prima nave dovrebbe essere consegnata a Dream Cruises (marchio alta gamma di Ghk) nel 2021, mentre la seconda nel 2022. Nel frattempo pare sparita dai radar la realizzazione della “Crystal Diamond” (67 mila tonnellate nell’ultima versione) per Crystal Cruises che Ghk aveva in precedenza annunciato per il 2022.

La dirigenza dei cantieri Mv Werften si dice fiduciosa che la realizzazione delle due navi da oltre 200 mila tonnellate (le più grandi mai realizzate in Germania) permetterà di maturare l’esperienza necessaria per imporsi nel difficile mercato della costruzione delle navi da crociera. Le successive navi Universe rappresentano però una sfida ancora più ardita, non dal punto di vista dimensionale, ma da quello commerciale. Infatti navi di queste dimensioni non si costruiscono più da anni (sono leggermente più piccole delle vecchie unità Panamax realizzate fino al 2010) perché le economie di scala dei giganti da oltre 4.000 passeggeri sono molto più vantaggiose per gli armatori. Fa pensare che il nuovo prototipo sia dedicato a dei brand premium dove il prodotto crociera è più raffinato e ricercato dai propri ospiti. Ricordiamo che Genting Hong Kong, colosso cinese nel campo alberghiero e crocieristico (detentrice dei marchi Star Cruises, Crystal Cruises e Dream Cruises), dopo l’acquisizione ha varato un piano di potenziamento dei suoi tre cantieri tedeschi, ex Nordic Yards.

L’obbiettivo dichiarato è di metterli in grado di costruire tre navi da crociera all’anno, in modo da garantire l’espansione della flotta dei brand del gruppo, ma anche per altri clienti. A pieno regime i tre cantieri di Wismar (dotato di bacino di 340 x 67 metri), Warnemünde (bacino di 320 x 54 m) e Stralsund (dotato di piattaforma di alaggio per navi lunghe fino a 270 metri) dovrebbero essere in grado di produrre 150 mila tonnellate di acciaio lavorato all’anno.

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