Perché Msc ha comprato il 50% di Palumbo Malta / FOCUS

Monfalcone - Msc Crociere ha acquisito il 50% di Palumbo Malta Shipyards dando vita a una joint venture paritaria con il gruppo navalmeccanico Palumbo che punta a far diventare il cantiere maltese polo per la riparazione di navi da crociera, mercantili, traghetti e strutture offshore. Il sito industriale era stato rilevato 10 anni fa da Palumbo

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - Msc Crociere ha acquisito il 50% di Palumbo Malta Shipyards dando vita a una joint venture paritaria con il gruppo navalmeccanico Palumbo che punta a far diventare il cantiere maltese polo per la riparazione di navi da crociera, mercantili, traghetti e strutture offshore. Il sito industriale era stato rilevato 10 anni fa da Palumbo, e oggi può vantare sei bacini di carenaggio: il numero 2 (164 metri di lunghezza), numero 3 coperto (144 metri), numero 4 (262 metri), numero 5 (216 metri), numero 6 (362 metri) e infine il numero 7 (98 metri).

La compagnia crocieristica del gruppo armatoriale Mediterranean Shipping Company (Msc) ha specificato che il cantiere diverrà base prioritaria per i lavori di manutenzione sulla sua flotta nel Mediterraneo e anche per le navi mercantili e i traghetti del gruppo Msc che operano nella regione. L'accordo prevede inoltre un importante rinnovamento dello stabilimento, con l'obiettivo anche di accentuare la sua specializzazione nel segmento delle navi da crociera, incluse quelle alimentate a gas naturale liquefatto in costruzione per la flotta di Msc Crociere.

La prima di questo tipo, "Msc World Europa" attualmente in fase di costruzione a Saint Nazaire, dovrebbe debuttare nel 2022. Le navi di Msc negli anni passati avevano già visitato varie volte i bacini maltesi per le manutenzioni periodiche, anche se fino a ora erano stati privilegiati i bacini Fincantieri di Trieste e Palermo. Proprio qui, tra il 2014 e il 2015 aveva avuto luogo il programma Rinascimento, che aveva portato all’allungamento delle quattro navi da crociera della classe “Lirica”, ma anche in precedenza importanti lavori di aggiornamento di "Msc Fantasia" e "Msc Splendida".

Negli ultimi anni il cantiere maltese si è occupato della riparazione di tutti i tipi di nave, sfruttando il suo bacino più grande, anche per mercantili di grosse dimensioni. Inoltre, la struttura maltese ha lavorato recentemente su navi da crociera di Silversea e Tui Cruises, senza dimenticare gli interventi su piattaforme offshore. Il presidente esecutivo di Msc Crociere, Pierfrancesco Vago, ha specificato che la joint venture rappresenta l'esito naturale di una collaborazione con Palumbo consolidatasi nel corso degli anni. «Sono lieto di questa joint venture con la famiglia Aponte perché, oltre all'amicizia personale consolidatasi nel corso degli anni, ci unisce una comune filosofia aziendale. Questo accordo non rappresenta solo una transazione finanziaria, ma mira a potenziare la nostra rete e fa parte di una strategia aziendale di gruppo» dice il fondatore e presidente del gruppo Palumbo, Antonio Palumbo. Con la crescita della flotta Msc prevista per i prossimi anni diventa fondamentale per il gruppo italo-svizzero avere un cantiere di riferimento per le manutenzioni periodiche delle proprie navi da crociera. Probabilmente Msc continuerà a usufruire anche degli impianti Fincantieri visto il numero di navi che avrà in esercizio nei prossimi anni.

Viene replicata così la strategia di Costa Crociere, che nel 2016 era entrata con una quota del 33,3% in Chantier Naval de Marseille, realtà specializzata nelle riparazioni e trasformazioni navali basata a Marsiglia e controllata dal gruppo Genova Industie Navali. Come avvenuto per il sito francese, i bacini di carenaggio di Palumbo Malta Shipyards continueranno a essere disponibili anche per altri operatori del comparto crocieristico, come specificato dalla stessa Msc.

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