Fincantieri-Stx, diplomazie in campo. Parigi chiede i tempi supplementari

La palla è ora nelle mani di Bruxelles, che lamenta di non aver ricevuto tutte le informazioni necessarie a completare la sua indagine approfondita sull'impatto della vendita sulla concorrenza nel settore della cantieristica navale.

Trieste - «Come industria abbiamo fornito tutti i chiarimenti che ci sono stati richiesti da Bruxelles, il dossier quindi si conferma di natura politica. Parigi ci ha chiesto di prorogare di un mese il termine per la finalizzazione dell'accordo e noi acconsentiremo». Così un portavoce di Fincantieri sull'offerta giunta dal Governo francese al gruppo italiano di prorogare di un mese la finalizzazione dell'acquisizione dei cantieri bretoni Chantiers de l'Atlantique (ex Stx). «Ora Bruxelles dovrà rispondere ai due Stati» ha aggiunto il portavoce riferendosi alla lettera congiunta italo-francese alla Commissione Ue annunciata dal ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli .Il contratto di vendita, dopo le proroghe già concordate dal gruppo italiano con lo stato francese, prevedevano, ad oggi, che l'operazione venisse finalizzata entro il 31 dicembre.

La parola, dunque, è ora nelle mani di Bruxelles che lamenta di non aver ricevuto tutte le informazioni necessarie a completare la sua indagine approfondita sull'impatto della vendita sulla concorrenza nel settore della cantieristica navale. Tra le ultime informazioni che la commissaria alla Concorrenza avrebbe richiesto, secondo quanto si apprende, ci sarebbe la richiesta di delineare l'impatto della pandemia da Covid-19 sul mercato crocieristico. Una richiesta ritenuta singolare dal momento che lo scenario è ancora molto incerto e non delineabile dagli attori del settore con la pandemia ancora in atto. Mentre un soggetto forte, un campione europeo della cantieristica potrebbe affrontare meglio lo scenario post-pandemia e le conseguenze sul settore che per ora è fermo.

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