Accademia Marina mercantile, Fincantieri insegna la sicurezza hi tech

Roma - Fincantieri, attraverso la sua controllata E-phors, specializzata nella fornitura di servizi e prodotti di cybersecurity, ha recentemente erogato un corso di formazione pilota, in collaborazione con l’Accademia italiana della Marina mercantile di Genova, con l’obiettivo di introdurre gli ufficiali di coperta ai fondamenti della cybersecurity

Roma - Fincantieri, attraverso la sua controllata E-phors, specializzata nella fornitura di servizi e prodotti di cybersecurity, ha recentemente erogato un corso di formazione pilota, in collaborazione con l’Accademia italiana della Marina mercantile di Genova, con l’obiettivo di introdurre gli ufficiali di coperta ai fondamenti della cybersecurity. Il percorso formativo, della durata di tre giorni - spiegano dalla Fincantieri - rientra all’interno del progetto dell’Accademia finanziato dalla Commissione europea "Common Maritime Education Standards in the West Mediterranean" ed è stato realizzato anche grazie alla collaborazione del Cetena (Centro per gli studi di Tecnica navale), società del gruppo Fincantieri specializzata nella ricerca e nella consulenza in ambito maritime.

Oggi un attacco informatico può generare gravi conseguenze operative e finanziarie per un’organizzazione, ma quando l’obiettivo delle incursioni è il settore marittimo potrebbero verificarsi pesanti ripercussioni sulla sicurezza del personale di bordo, la salvaguardia dell’ambiente e l’affidabilità economico-finanziaria dei trasporti via mare. Scopo del corso - composto da sessioni teoriche alternate a simulazioni pratiche - è stato dunque sviluppare le capacità analitiche dei partecipanti per aiutarli a riconoscere e gestire alcuni incidenti informatici che possono verificarsi sulle infrastrutture digitali delle navi. Le principali tematiche affrontate sono state il ruolo e l’importanza dei sistemi digitali che equipaggiano le navi moderne, il panorama delle minacce informatiche che interessano i sistemi di bordo e le potenziali conseguenze per il personale, le attuali normative che guidano la disciplina informatica per il settore marittimo, i principali modelli di attacco. Con il Full Bridge Simulator del Cetena gli ufficiali hanno anche potuto applicare sul campo le pratiche sicure da adottare per ridurre il verificarsi di incidenti informatici e sviluppare la capacità di identificare e reagire a un incidente informatico che impatti i sistemi di plancia.

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