Cantieri navali, MW Werften taglia più di mille posti di lavoro

La società tedesca (con capitali cinesi) puntava a diventare un nuovo polo europeo per la costruzione di navi da crociera: i progetti erano tanti, ma l’inaspettata pandemia sembra aver messo in difficoltà soprattutto questo gruppo che cercava di trovare il suo spazio in un mercato dominato da 3 “giganti”

di matteo martinuzzi

Trieste - MW Werften ha annunciato ai suoi dipendenti l’intenzione di tagliare 1.200 posti di lavoro sui 3.100 impiegati dal gruppo cantieristico tedesco. Parliamo di una “sforbiciata” di oltre un terzo degli organici: tutto questo a causa della crisi sanitaria globale che ha falcidiato il mercato crocieristico. 

La società tedesca (con capitali cinesi) puntava a diventare un nuovo polo europeo per la costruzione di navi da crociera: i progetti erano tanti, ma l’inaspettata pandemia sembra aver messo in difficoltà soprattutto questo gruppo che cercava di trovare il suo spazio in un mercato dominato da 3 “giganti” europei (Fincantieri, Meyer, Chantiers de l’Atlantique). Ricordiamo che Genting Hong Kong, colosso cinese nel campo alberghiero e crocieristico (detentrice dei marchi Star Cruises, Crystal Cruises e Dream Cruises), aveva rilevato i tre cantieri tedeschi, ex Nordic Yards, nel 2015: parliamo degli stabilimenti Wismar, Warnemünde e Stralsund. Subito dopo aveva lanciato un piano d’investimenti per adeguare l’impiantistica per la costruzione di navi da crociera di grandi dimensioni. Il gruppo cantieristico per sopravvivere alla crisi spera di ricevere un supporto dal Fondo di stabilizzazione economica (WSF) tedesco, seguendo un percorso di ristrutturazione che permetta di adeguare le strutture alle prospettive di mercato modificate dalla pandemia.

Sono in ballo 400 milioni di euro in aiuti governativi necessari per continuare la produzione. «Il prerequisito per la concessione di fondi federali è l'adeguamento del numero del personale alle nuove prospettive», ha dichiarato mercoledì l'amministratore delegato Peter Fetten. A ottobre MV Werften aveva già ricevuto un prestito di 193 milioni di euro che aveva permesso di riavviare gli impianti fermati al momento del primo lockdown. La decisione sul nuovo finanziamento della commissione con sede presso il Ministero federale dell'economia è attesa per la fine di marzo. La priorità della società è attualmente il completamento dello yacht da spedizione Crystal Endeavour a Stralsund e progredire con la costruzione della gigantesca nave da crociera Global Dream a Wismar.

I lavori sulla gemella, iniziati a Rostock-Warnemünde, sono attualmente in gran parte sospesi. Secondo Ines Scheel, presidente del comitato aziendale di Wismar, il Crystal Endeavour inizierà il suo primo viaggio in estate. Cosa ne sarà delle due grandi navi da crociera (da 208.000 t.s.l. per 9.500 passeggeri) è ancora incerto. «Vogliamo davvero vedere queste navi lasciare la banchina», ha continuato Scheel. Si spera che la costruzione navale continui nel nostro land, «ma tutto dipenderà da come deciderà il Fondo di stabilizzazione economica a fine marzo». Vista la situazione del mercato crocieristico globale, le prospettive per nuove commesse sono davvero scarse. Quindi, una volta ottenuti i fondi, l’unica soluzione per mantenere vivi i cantieri sarebbe quella di rallentare la costruzione delle due navi di classe “Global” in modo da mantenere occupate le maestranze superstiti in attesa di una ripresa del settore post-pandemia.

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