A Fincantieri la seconda fregata per la Us Navy

Genova - L’annuncio da parte del Dipartimento della Difesa americano: la US Navy ha assegnato a Fmm il contratto per la seconda unità della classe Constellation per un valore di 553,8 milioni di dollari

di Luca Peruzzi

Genova - Il Comandante in Capo (Cno) della Marina militare degli Stati Uniti, ammiraglio Michael Gilday, qualche giorno fa, nel corso di un webinar sul prossimo bilancio della Difesa Usa ha detto che il programma per la realizzazione delle nuove fregate Ffg62 classe Constellation precede bene e ha ringraziato le maestranze di Fincantieri Marinette Marine (Fmm) per l’impegno che stanno mettendo nel rispettare i programmi di progettazione e costruzione nonostante la pandemia. Ieri l’annuncio da parte del Dipartimento della Difesa americano che la US Navy ha assegnato a Fmm il contratto per la seconda unità della classe Constellation per un valore di 553,8 milioni di dollari. Si tratta di un importante successo per Fincantieri Marine Group (Fmg), la controllata americana del gruppo guidato da Giuseppe Bono, che rafforza ulteriormente la propria posizione sul mercato Usa quale capocommessa nel settore della cantieristica e della Difesa americana.

In aggiunta al programma Littoral Combat Ship (Lcs) che accanto alla Us Navy vede anche la realizzazione di quattro unità Multi-Mission Surface Combatant (Mmsc) per l’Arabia Saudita, Fmm è stata scelta nell’aprile del 2020 quale capocommessa per il programma delle nuove fregate Ffg62 vincendo una concorrenza internazionale perché la Us Navy voleva un progetto maturo, che nel caso di Fincantieri è rappresentato dalle Fremm, costruite nell’ambito del programma italo-francese gestito da Occar. Questo progetto è stato customizzato da Fmg e Fmm per le esigenze della Us Navy, soddisfando le richieste del Congresso americano in termini d’industrializzazione ed equipaggiamento nazionale fin dalla prima unità, la cui costruzione è previsto inizi entro la fine dell’anno presso Fmm. Il contratto siglato nell’aprile 2020, prevede opzioni per altre otto unità che se esercitate porteranno il valore della commessa a circa 5,5 miliardi di dollari.

Fincanteri Marine Group, guidata da Dario Deste, ha fatto importanti investimenti nei cantieri americani affinché diventino un centro d’eccellenza nel settore delle navi di superficie. Il gruppo italiano ha potenziato le capacità dei due cantieri coinvolti nel programma Ffg62, per incrementarne la cadenza produttiva e stare al passo con gli sviluppi tecnologici del settore, al fine di raccogliere altri importanti programmi sul mercato della Difesa e non. Si tratta di Fmm e Bay Shipbuilding, posti uno vicino all’altro sul fiume Menominee e sul Lago Michigan in Wisconsin. Presso il primo le principali attività riguardano la costruzione di un’imponente struttura climatizzata capace di accogliere la realizzazione in toto e contemporanea di due unità navali da oltre 150 metri, e quindi le fregate Constellation, al riparo delle rigide temperature delle stagioni più fredde del Wisconsin nonché una sincrolift o sistema di sollevamento per varo e messa in secco di un’unità navale da 10 mila tonnellate al posto dell’attuale sistema di varo laterale, molto spettacolare ma che non consente il completamento dell’equipaggiamento delle navi e quindi tempi costruttivi più ridotti.

In occasione della visita del cantiere da parte del Capo della Us Navy lo scorso 23 marzo, quest’ultimo è stato aggiornato su di un altro importante programma ancora nelle fasi preparatorie per cui Fincantieri ha ricevuto un contratto per gli studi preliminari in concorrenza con altri cantieri. Si tratta della realizzazione di unità di superficie di grandi dimensioni senza equipaggio meglio conosciute come Lusv (Large Unmanned Surface Vehicle), che rappresentano il futuro della Us Navy e delle principali Marine mondiali.

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