Meyer Werft, nuovo ordine e accordo sindacale

Monfalcone - I cantieri tedeschi Meyer Werft potrebbero aggiudicarsi un altro ordine per una nuova costruzione: uno yacht residenziale denominato "Njord" con 117 appartamenti e una dimensione di circa 84 mila tonnellate di stazza lorda dovrebbe essere completato per la società maltese Ocean Residences Development entro la fine del 2025. La nave con una lunghezza di 289,3 metri, una larghezza di 33,5 metri potrà ospitare circa 1000 persone

di Matteo Martinuzzi

Monfalcone - I cantieri tedeschi Meyer Werft potrebbero aggiudicarsi un altro ordine per una nuova costruzione: uno yacht residenziale denominato "Njord" con 117 appartamenti e una dimensione di circa 84 mila tonnellate di stazza lorda dovrebbe essere completato per la società maltese Ocean Residences Development entro la fine del 2025. La nave con una lunghezza di 289,3 metri, una larghezza di 33,5 metri potrà ospitare circa 1000 persone (equipaggio e passeggeri). Il condizionale va usato per ora in quanto l'ordine è ancora in attesa di finanziamento. “Njord” sarà una nave progettata per soddisfare i più severi requisiti ambientali. Sarà alimentata da motori a gas naturale liquefatto all'avanguardia e disporrà a bordo dei più moderni sistemi di recupero del calore e di gestione dell'energia.

Avrà uno speciale disegno da mega-yacht con propulsione a Gnl a basse emissioni, che insieme a un sistema di batterie ibride, permetterà una velocità di 21 nodi. Per rendere la nave a prova di futuro, i motori e i serbatoi di carburante saranno preparati per una facile conversione a combustibili con emissioni di carbonio inferiori o neutre. A differenza delle classiche navi da crociera, i potenziali acquirenti acquisteranno le suite o gli appartamenti a bordo. Questo sottolinea il carattere di uno yacht privato. Altra novità è che il Meyer ha trovato l’accordo con il sindacato Ig Metall e con il consiglio di fabbrica per un piano per assicurare il mantenimento a lungo termine della competitività dell'azienda che include una riduzione del 10% del personale.

L'intesa prevede che qualora le condizioni del mercato dovessero migliorare significativamente, ad esempio con nuovi ordini, l'accordo avrà termine a fine 2021. Il piano di riduzione dell'organico, che avverrà su base volontaria, interesserà inizialmente sino a 350 dipendenti di Meyer Werft e 100 dipendenti di Ems Maritime Services, la società di servizi che opera principalmente per il gruppo navalmeccanico di Papenburg. L'intesa con il sindacato prevede che tale riduzione del personale non venga compensata con il ricorso a prestazioni esterne: «Anche se il ridimensionamento è molto doloroso, l'attuale accordo con il consiglio di fabbrica e con Ig Metall rappresenta un passo importante verso la messa in sicurezza del cantiere navale di Papenburg. Il piano approvato è socialmente accettabile e funziona solo sulla base di ulteriori ordini per gli anni 2024 e 2025. Gli ordini dal Giappone per la Nyk, la partecipazione alla costruzione di una nave cisterna e ora una nave residenziale aiutano a compensare il minor utilizzo della capacità produttiva, altrimenti non saremmo stati in grado di raggiungere l'attuale risultato» ha commentato l'amministratore delegato di Meyer Werft, Bernard Meyer.

Il riferimento del ceo dell'azienda, oltre alla possibile nave residenziale, è alla commessa della giapponese Nyk Cruises per la costruzione di una nave da crociera di lusso per il 2025 e alla collaborazione con il cantiere Neptun Werft che fa parte del gruppo Meyer alla costruzione di una nave cisterna. Vista la crisi del settore crocieristico Meyer sta cercando di diversificare la sua produzione verso nuovi mercati per tenere a galla la società dopo i fasti della costruzione delle grandi navi da crociera in serie. Quindi la situazione sta leggermente migliorando per il celebre cantiere tedesco che solo ad inizio anno aveva presentato un programma di contenimento dei costi che prevedeva 600 licenziamenti, proposta che era stata respinta dal sindacato Ig Metall.

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