Mv Werften, trovati gli acquirenti per il cantiere di Bremerhaven

Il gruppo cantieristico tedesco Mv Werften ha dichiarato lo stato d’insolvenza lo scorso 10 gennaio, affermando di non essere più in grado di finanziare le proprie attività, in particolare la costruzione in corso della grande nave da crociera Global Dream

Il cantiere di Papenburg

di Alberto Ghiara

Berlino – Sono stati trovati due compratori per uno dei cantieri della insolvente Mv Werfen, società tedesca che faceva capo al gruppo di Hong Kong Genting (Ghk), colosso cinese nel campo alberghiero e crocieristico (detentrice dei marchi Star Cruises, Crystal Cruises e Dream Cruises), che aveva rilevato i cantieri tedeschi, ex Nordic Yards, nel 2016. Anche Ghk è naufragato nelle scorse settimane proprio in conseguenza del tracollo del suo ramo cantieristico. Il cantiere venduto è quello di Bremerhaven (Lloyd Werft), mentre restano ancora da assegnare stabilimenti che la società aveva in altre località del Nord Europa. E anche per il cantiere di Bremerhaven non è certo quale sarà il futuro e se la produzione navale proseguirà o verrà riconvertita.
Questi i fatti: il curatore fallimentare, Christoph Morgen, del gruppo cantieristico tedesco Mv Werften, di proprietà della cinese Genting Hong Kong, è riuscito a vendere i Lloyd-Werft di Bremerhaven a due investitori tedeschi. I due acquirenti sono uomini d'affari locali, Thorsten Rönner e Kurt Zech, che lavorano entrambi nel settore edile, con Rönner specializzato nel campo siderurgico e attivo anche in costruzioni navali. I nuovi proprietari, secondo i rumors, potrebbero essere interessati a utilizzare soltanto alcune parti del cantiere, il che significherebbe che solo una parte degli attuali 300 dipendenti verrebbe assorbita nella nuova attività.
Tra gli altri acquirenti possibili c’era anche Al Seer Marine degli Emirati Arabi Uniti, che costruisce navi e yacht. Questa società avrebbe certamente proseguito l’attività navale del cantiere. I sindacati locali erano favorevoli alla vendita a questo acquirente, mentre i rappresentanti politici preferivano che l’azienda restasse a un proprietario locale. Alla fine il curatore ha scelto l'offerta del gruppo Rönner-Zech, che era finanziariamente la più interessante. I tre cantieri rimanenti di Mv Werften, a Wismar, Rostock e Stralsund, non sono ancora venduti e i quasi 2.000 dipendenti devono affrontare un futuro incerto.

Il gruppo cantieristico tedesco Mv Werften ha dichiarato lo stato d’insolvenza lo scorso 10 gennaio, affermando di non essere più in grado di finanziare le proprie attività, in particolare la costruzione in corso della grande nave da crociera Global Dream. Dopo l’acquisizione dei tre cantieri nel 2016, il gruppo Genting aveva infatti lanciato un piano d’investimenti per adeguare l’impiantistica per la costruzione di navi da crociera di grandi dimensioni. La crisi dovuta al coronavirus ha dato però un colpo di grazia alle aspirazioni cinesi di creare un nuovo colosso dell’industria crocieristica. Nel solo 2020 Ghk aveva registrato perdite per circa 1,72 miliardi di dollari.

Nella prima metà dello scorso anno, le perdite si erano ridotte a 231 milioni. "Per due giorni - ha spiegato il curatore Morgen dopo aver raggiunto l’accordo - abbiamo condotto intense trattative con diversi offerenti. Tutti i progetti ci sono stati presentati in dettaglio. Alla fine, il gruppo Rönner-Zech si è aggiudicato l'appalto”.

I nuovi proprietari sono il costruttore di Brema Kurt Zech e il costruttore siderurgico e navale di Bremerhaven Thorsten Rönner. L'Ufficio federale tedesco antitrust deve ancora approvare l'acquisto, che è previsto nel prossimo futuro. Oltre alla società operativa insolvente Lloyd Werft Bremerhaven, il gruppo Rönner-Zech ha rilevato anche la holding non insolvente Lloyd Investment and Management Company, ha affermato Morgen. L'obiettivo è quello di ritirare la domanda di fallimento. In questo modo tutti i creditori otterrebbero i loro soldi e i dipendenti del cantiere manterrebbero inalterati i loro rapporti di lavoro. S

econdo Morgen, il gruppo Rönner-Zech ha accettato di presentare un piano aziendale. Se un revisore confermerà, sulla base del piano, che il cantiere ha una prospettiva futura, il fallimento potrà essere evitato.

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