Mv Werften, dalle crociere ai sottomarini per la Thyssen

Il costruttore navale tedesco Thyssenkrupp Marine Systems ha completato l'acquisizione dell'attività principale della società navalmeccanica Mv Werften in bancarotta, il cantiere di Wismar, con l'obiettivo di riavviare le operazioni nel contesto di un piano per espandere la propria capacità

Wismar - Il costruttore navale tedesco Thyssenkrupp Marine Systems ha completato l'acquisizione dell'attività principale della società navalmeccanica Mv Werften in bancarotta, il cantiere di Wismar, con l'obiettivo di riavviare le operazioni nel contesto di un piano per espandere la propria capacità produttiva, possibilmente con il traino dell'industria della difesa tedesca. Le operazioni di pianificazione e progettazione dovrebbero iniziare a breve, ma la costruzione navale non riprenderà fino al 2024, nelle strutture che erano inattive nel gennaio 2022 a causa del crollo finanziario della loro società madre Genting Hong Kong: "Sono lieto che con la Tkms abbiamo trovato un nuovo proprietario che sosterrà la costruzione navale della regione, e anzi la espanderà, dove possibile" commenta Christoph Morgen, che agisce come curatore fallimentare di Mv Werften.

Dopo diversi mesi di trattative, Tkms ha firmato il contratto per il cantiere Wismar, e per Morgen questo sarebbe il miglior risultato per i creditori fallimentari e la regione: “Sono però anche consapevole che la strada per un nuovo inizio sarà lunga per i dipendenti del cantiere. Ecco perché continuerò a fare tutto il possibile per dare forma alla transizione e garantire un'occupazione al maggior numero possibile di dipendenti" aggiunge Morgen. Dalla Tkms fanno sapere che la decisione di espandere la capacità di costruzione navale è il risultato di una forte domanda, in parte creata anche in risposta all'invasione russa dell'Ucraina. Oliver Burkhard, amministratore delegato della Tkms, afferma che la guerra in Ucraina ha causato una "ricalibrazione della politica di sicurezza", riferendo che le navi militari sono molto richieste.

La società prevede che il suo portafoglio ordini sarà pieno almeno fino al 2030. A partire dal 2024, Tkms ha in programma di aumentare le operazioni e iniziare a costruire sottomarini a Wismar. Il primo cliente sarà il governo tedesco, con il cantiere che prevede di crescere fino a impiegare inizialmente 800 persone. Tuttavia, dalla Tkms fanno sapere anche che in base alla domanda, nel cantiere si potrebbe scegliere di costruire corvette o fregate, e l'occupazione nel sito di Wismar potrebbe salire a oltre 1.500 persone. Detto questo, Mw Werften di impiegati a regime ne aveva 2.000. “Ma così la costruzione navale continua a vivere a Wismar. Il nuovo proprietario, Thyssenkrupp Marine Systems, ha identificato prospettive incoraggianti per il cantiere navale - afferma il ministro dell'Economia del Meclemburgo-Pomerania Occidentale, Reinhard Meyer -. Con Tkms c'è un'opportunità per preservare il maggior numero di posti di lavoro possibile nell'industria marittima".

Le parti hanno convenuto di non rivelare il prezzo di acquisto né l'importo dell'impegno di Tkms per l'investimento nel sito. Ma tutte le persone coinvolte lo hanno definito uno sviluppo positivo che è arrivato rapidamente dopo il crollo di Mv Werften. All'inizio di questa settimana, il governo locale ha annunciato l'intenzione di estendere la società di trasferimento per fornire una fonte di reddito almeno fino a ottobre per i 470 dipendenti rimanenti dell'ex Mv Werften. Sebbene la Tkms si sia impegnata a reclutare dagli ex dipendenti e abbia affermato che avrebbe offerto posizioni a tutti i tirocinanti alla Mv Werften, quei lavori non saranno disponibili fino al 2024: "Con Wismar, stiamo inviando un chiaro segnale che Thyssenkrupp Marine Systems sta crescendo e intende plasmare il futuro di questo settore" dice Burkhard agli ex dipendenti di Mv Werften.

All'inizio di quest'anno, in un'intervista alla Welt, Burkhard ha parlato della sua visione di un nuovo campione per l'industria navale tedescs, che potrebbe includere una combinazione tra Tkms e Lürssen o i cantieri navali tedeschi Kiel. L'amministrazione fallimentare intanto ha ancora molte altre sfide da affrontare. Da Tkms hanno convenuto che le operazioni al sito di Wismar potrebbero continuare fino al 2023, il che fornisce a Morgen l'opportunità di risolvere il destino della nave da crociera incompleta "Global Dream": il bacino deve essere vuoto entro la fine del prossimo anno. Mv Werften aveva raggiunto l'80% di completamento della prima delle due gigantesche navi da crociera che Morgen sta cercando di vendere.

Si ritiene che Msc e Resorts World Cruises - società lanciata dall'ex management di Genting's Dream Cruises - siano entrambe interessate alla nave da crociera, ma potrebbero completare la nave in un cantiere diverso. Mv Werften aveva anche iniziato a lavorare sulla "Global Dream 2" e Genting Hk aveva pianificato di costruire altre navi da crociera nel cantiere. Nel fallimento di Mv Werften sono state coinvolte otto differenti società: quella del cantiere di Wismar era la più grande, ma anche molte delle aziende fornitrici  sono state vendute e il cantiere navale più piccolo di Stralsund è stato rilevato dalla stessa città tedesca, che prevede di sviluppare una parte industriale nel sito. I resoconti dei media tedeschi suggeriscono che la Marina tedesca voglia allestire una struttura di manutenzione nel sito della Mv Werften a Rostock.

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