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"Carnival Freedom" rialzerà la cresta, ma solo l'anno prossimo

Dovrà aspettare ancora oltre un anno la "Carnival Freedom" per vedere ripristinato nella forma originale il suo iconico fumaiolo. Per chi non lo sapesse a maggio scorso uno spettacolare incendio ha distrutto una delle ali della coda del fumaiolo della nave

Matteo Martinuzzi
1 minuto di lettura

Monfalcone - Dovrà aspettare ancora oltre un anno la "Carnival Freedom" per vedere ripristinato nella forma originale il suo iconico fumaiolo. Per chi non lo sapesse a maggio scorso uno spettacolare incendio ha distrutto una delle ali della coda del fumaiolo della nave: per fortuna solo danni materiali e nessuna persona ferita. Allora la nave venne riparata in fretta e furia nel Grand Bahama Shipyard a Freeport rimuovendo l’ala superstite e riducendo la struttura ad un semplice cono inclinato. Questo per perdere il minor numero possibile di viaggi visto l’accelerazione della domanda sul mercato americano. E proprio per questo motivo il ricovero nel bacino di carenaggio è stato programmato appena per l’ottobre del 2023.

Oltre alla regolare manutenzione e ai lavori di classe, questa nave entrata in servizio nel 2007, riceverà la nuova livrea di Carnival Cruise Line a cui andrà aggiunta la ricostruzione del fumaiolo nella sua forma originale. La Ccl al momento ha annunciato solamente due crociere transatlantiche per e da l’Europa per permettere alla nave di raggiungere il cantiere prescelto per l’esecuzione dei lavori. Questo dovrebbe essere lo stabilimento Navantia di Cadice che ha già collaborato a lungo negli anni scorsi con il marchio mass market statunitense. Attualmente “Freedom” offre brevi crociere alle Bahamas e ai Caraibi orientali di quattro e cinque notti con partenza da Port Canaveral: questo programma sarà interrotto quando la nave salperà per l'Europa il prossimo settembre prima di tornare in Nord America all'inizio di novembre.

Navigando tra la Florida e la Spagna, il primo viaggio partirà da Port Canaveral il 21 settembre. Un itinerario di 14 notti che include visite a King's Wharf, Ponta Delgada, Málaga e Valencia prima di arrivare a Barcellona il 4 ottobre. Al suo ritorno in Nord America, la “Freedom” salperà da Barcellona il 23 ottobre e visiterà Valencia, Málaga e Las Palmas. Prima di tornare a Port Canaveral, la crociera di 14 notti includerà anche una visita a King's Wharf alle Bermuda. Ricordiamo che la “Freedom” è la quinta nave di classe Conquest (da cui deriva la classe Concordia della Costa Crociere): è stata realizzata dallo stabilimento Fincantieri di Venezia-Marghera, mentre le quattro precedenti videro la luce a Monfalcone.

Ha una stazza lorda di oltre 110 mila tonnellate per una lunghezza di 290 metri fuori tutto e 35,5 metri di larghezza. Ha una capienza di 3.783 passeggeri mentre l’equipaggio è di circa 1.150 persone. La generazione elettrica è garantita da sei motori diesel Wärtsilä per una potenza complessiva di 63,3 megawatt; per la propulsione troviamo invece due motori elettrici Converteam da 20 megawatt ciascuno. I suoi eclettici interni sono stati ideati dall’archistar Joseph Farcus.

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