In evidenza
Blue Economy
Shipping
Transport
Blog
Il colosso tedesco

Meyer Werft, il 2022 si chiude senza nuovi contratti

Il 2022 è stato un anno chiaroscuro per il gruppo Meyer: non sono stati acquisiti ordini per nuove navi da crociera e così il portafoglio ordini si sta accorciando. Nel contempo però sono state portate a termine importanti commesse

di Matteo Martinuzzi
2 minuti di lettura

La "Disney Wish" ha da poco lasciato i cantieri di Papenburg (cruisemapper)

 

Monfalcone – Il 2022 è stato un anno chiaroscuro per il gruppo Meyer: non sono stati acquisiti ordini per nuove navi da crociera e così il portafoglio ordini si sta accorciando. Nel contempo però sono state portate a termine importanti commesse, anche se con alcune settimane di ritardo, dovute alle difficoltà di approvvigionamento delle materie prime.

L'anno era iniziato bene con una nuova piccola commessa e una nuova collaborazione per il gruppo cantieristico tedesco: parliamo dell’ordine per la costruzione della nuova nave da ricerca "Meteor IV” che è stato assegnato a Meyer con la compartecipazione di Fassmer.

Questo è stato un segnale importante per Meyer nonostante alla fine di febbraio sia iniziata la guerra in Ucraina e senza che la crisi del coronavirus fosse ancora terminata. Entrambe le emergenze e le loro conseguenze in termini di carenze di materiale e aumenti dei prezzi continuano a colpire duramente le crociere e l’industria cantieristica.

Come nei due anni precedenti, il gruppo ha adottato numerose misure per mantenere la stabilità economica dell'azienda con circa 3.350 dipendenti e allo stesso tempo continuare a consentire la ristrutturazione e la trasformazione a lungo termine verso la digitalizzazione e la sostenibilità.

Nonostante questa congiuntura avversa, Meyer è riuscito ancora a consegnare tre navi da crociera. A giugno e dicembre 2022 sono state completate a Papenburg le due nuove costruzioni "Disney Wish” per Disney Cruise Line e “Arvia” per P&O Cruises.

Nel cantiere navale di Turku, è stata consegnata a novembre la “Carnival Celebration” a Carnival Cruise Line e successivamente ha avuto luogo il varo tecnico di “Icon of the Seas”, la più grande nave da crociera del mondo che sarà completata alla fine del 2023.

Il portafoglio ordini è stato nuovamente adeguato alla situazione particolare attuale per poter consegnare ai clienti navi completate in una data affidabile e nella consueta qualità del costruttore tedesco, questo nonostante tutte le interruzioni delle catene di approvvigionamento.

A oggi il cantiere di Papenburg deve consegnare ancora sei navi da crociera entro il 2025, mentre quello di Turku ha quattro consegne programmate fino al 2026. Meyer ha ulteriormente diversificato il proprio portafoglio di prodotti: Meyer Re offre servizi post-vendita completi, Meyer Floating Solutions sviluppa e costruisce edifici galleggianti per un'ampia varietà di scopi e Meyer Yachts progetta i superyacht più grandi del mondo.

L'acquisizione congiunta di Neptune Ship Design con Fassmer e la fondazione di Meyer Wismar per completare l'ex "Global Dream” per Disney Cruise Line hanno ulteriormente ampliato il gruppo e fornito occupazione nell'industria cantieristica tedesca.

Per far fronte alla crisi del settore crociere il gruppo si sta quindi posizionando in modo molto più ampio e si sta concentrando anche su prodotti al di fuori della costruzione delle navi passeggeri.

Comunque per rafforzare la propria leadership tecnologica in questo settore in vista di una probabile ripresa, il gruppo lavora a nuove soluzioni a emissioni zero: nel 2018 è stata consegnata “AidaNova”, la prima nave da crociera alimentabile anche a gas naturale liquefatto.

A oggi sono in corso anche intense ricerche sulla tecnologia delle celle a combustibile, sul metanolo e su altre innovazioni tecniche sulle navi passeggeri per costruire il percorso verso la nave senza emissioni.

Nel 2023 sarà completata la “Silver Nova”, che non solo potrà navigare grazie al Gnl a basse emissioni, ma presenterà a bordo anche un sistema di celle a combustibile per l'intero funzionamento dell’area alberghiera.

Questo significa che la nuova ammiraglia di Silversea Cruises supererà del 25% i requisiti più elevati dell'Imo, che saranno applicati solo in futuro, in termini di “Energy Efficiency Design Index” (Eedi). Questo è il risultato di anni di lavoro da parte del Global Design Team del Gruppo Meyer composto da oltre 1.300 persone.

I commenti dei lettori