«Danni per decine di milioni, il governo intervenga»

Genova - Nautica Italiana scrive al premier Conte dopo i danni al settore provocati dal maltempo.

Genova - «Signor Presidente, l’ondata di maltempo senza precedenti che ha colpito le nostre coste, accanendosi sui porti e sui cantieri della Liguria e della Toscana ma anche su tutte le altre regioni tirreniche, ioniche e adriatiche, dall’Emilia-Romagna alle Marche, dal Lazio alla Campania, dalla Puglia alla Calabria, alle Isole, come mostrano numerosi video che hanno immortalato la devastazione e stanno circolando in rete, pone alla Sua attenzione una questione urgente e cruciale: il sostegno ai tanti operatori del settore nautico e marittimo, che ci sentiamo di rappresentare non solo a nome delle aziende associate a Nautica Italiana ma a nome di tutte le aziende colpite e dell’intero comparto, a prescindere dalle diverse realtà associative di riferimento, con un pensiero rivolto in particolar modo ai concessionari di Marine e porti turistici, che, dopo aver effettuato rilevanti investimenti non ammortizzati, si trovano in questo momento a contare le decine di milioni di euro di danni derivanti dallo sfondamento delle dighe foranee e delle strutture, nonché dalla perdita delle imbarcazioni e in taluni casi dell’intero portafoglio clienti». Inizia così la lettera aperta al presidente del Consiglio Giuseppe Conte scritta da Nautica Italiana.

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