Salone Nautico, due ingressi e limite ai visitatori per evitare contagi

Lo scorso anno al Salone sono stati staccati quasi 190 mila biglietti totali con picchi di oltre 40 mila accessi durante il fine settimana.

di MATTEO DELL'ANTICO

Genova - Gli organizzatori stanno cercando di ottimizzare al meglio ogni metro quadrato disponibile all’interno della Fiera di Genova, sfruttando sia gli spazi espositivi all’aperto sia quelli al chiuso. In ogni caso, è ormai certo che quello di quest’anno non sarà un Nautico aperto a tutti, a causa delle misure anti- coronavirus. La cifra esatta di quante persone potranno ogni giorno visitare il Salone sarà svelata solo poco prima dell’inizio della kermesse; ma è quasi sicuro che gli accessi quotidiani, compreso il fine settimana, dovranno stare sotto le 30 mila unità. Pur nel rispetto delle norme anti-Covid, le istituzioni regionali sperano che si possa garantire, in sicurezza, un accesso il più ampio possibile all’area espositiva nonostante l’ultima parola spetti al Comitato tecnico scientifico del governo, che potrebbe invece scegliere di adottare una linea più prudente. Molto, in ogni caso, dipenderà da come evolverà la curva dei contagi nei prossimi dieci giorni: a pesare non sarà soltanto la situazione a livello regionale, ma più in generale il trend che verrà registrato in tutta Italia. Qualora, infatti, i contagi da coronavirus dovessero calare, è possibile che sia concesso l’ingresso all’interno del Salone a un numero più ampio di visitatori. Se, invece, la pandemia in corso dovesse risultare in crescita, è probabile che venga tenuto un atteggiamento più cauto.

Lo scorso anno al Salone sono stati staccati quasi 190 mila biglietti totali con picchi di oltre 40 mila accessi durante il fine settimana. l’analisi dei trend Proprio analizzando quello che è stato il trend degli ingressi nelle ultime edizioni della kermesse, a preoccupare maggiormente gli organizzatori è il weekend di esposizione, durante il quale il tetto massimo di ingressi che non potrà essere superato rischia di lasciare migliaia di visitatori senza biglietti. Tra le procedure adottate per mettere in sicurezza l’evento ci sono una piattaforma gestionale (d.ticketing di Develon) dedicata all'acquisto dei biglietti di ingresso, in vendita esclusivamente online, con l’indicazione dei giorni di visita, la prenotazione dei parcheggi, le telecamere ad ampio raggio per lo screening della temperatura prima dell’accesso, gli ingressi con termoscanner per il controllo individuale e automatizzato ai varchi.

Due gli ingressi, quello di levante in piazzale Kennedy per il pubblico e quello di ponente riservato agli espositori. La disposizione di stand e imbarcazioni, su 200 mila metri quadrati quasi interamente all’aperto, è stata rivisitata per garantire da quattro a sei metri di larghezza minima su tutti i corridoi, con l’inserimento di percorsi differenziati. Ci sono inoltre nuove strutture galleggianti per il posizionamento degli stand degli espositori, che favoriscono ulteriormente la gestione dei flussi. Anche il nuovo parcheggio al terminal traghetti di piazzale Colombo, collegato direttamente via mare con l’esposizione e le aree di piazzale Kennedy, sarà sottoposto a controllo sanitario. «In questo percorso - spiega Saverio Cecchi, presidente di Confindustria nautica - è stato determinante il supporto delle istituzioni locali, che proprio nell’emergenza hanno dimostrato la grande capacità di fare sistema, così come l’adozione da parte del governo di una specifica norma per gli eventi internazionali». Il 60° Salone farà anche da palcoscenico per la prima “partenza” ufficiale di Genova The Grand Finale, la tappa conclusiva del giro del mondo a vela The Ocean Race edizione 2022-23, che sarà presentata a operatori, aziende, media e al grande pubblico con diversi eventi nel corso della settimana. —

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