Nautica, Bonomi: “Il Paese non riconosce i successi dell’industria”

"Se le navi vanno generalmente meglio ciò accade per una sola ragione, perché in esse ognuno accetta la parte che gli compete, mentre negli Stati meno se ne sa e generalmente più si ambisce ad avere posti di comando". 

Saverio Cecchi, presidente Confindustria Nautica, con Carlo Bonomi presidente di Coinfindustria

Genova - "L'Italia è un Paese che si vanta di tanti successi, giustamente, come gli Europei e le Olimpiadi, ma stenta a riconoscere i successi dell'industria italiana che ci invidia tutto il mondo, che sono lì e che vedete tutti. Sono le eccellenze del mondo dell'industria italiana capace di fare bene cose belle". Lo ha detto il presidente di Confindustria Carlo Bonomi alla inaugurazione del Salone Nautico di Genova.

Bonomi ha aggiunto, ricordando una frase di Massimo d'Azeglio: "Se le navi vanno generalmente meglio ciò accade per una sola ragione, perché in esse ognuno accetta la parte che gli compete, mentre negli Stati meno se ne sa e generalmente più si ambisce ad avere posti di comando". 

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