A Genova la più grande nave porta-yacht del mondo

Arriverà anche a Genova la “Yacht Servant”, la più grande nave al momento in attività per il trasporto di barche, fresca di cantiere, varata appena un mese fa. Così ha spiegato all’ultimo incontro del Propeller Club - Port of Genoa Gabriele Consiglieri, Dyt Superyacht Transport

Genova - Arriverà anche a Genova la “Yacht Servant”, la più grande nave al momento in attività per il trasporto di barche, fresca di cantiere, varata appena un mese fa. Così ha spiegato all’ultimo incontro del Propeller Club - Port of Genoa Gabriele Consiglieri, Area Sales Manager della compagnia Dyt Superyacht Transport. Lunga 213 metri, larga 46 con una superficie semisommergibile di 6.380 metri quadrati, la nave sta affrontando adesso il suo primo viaggio oceanico. La “Yacht Servant”, che sotto la Lanterna dovrebbe arrivare a partire da maggio, è strutturata per il trasporto di cospicue imbarcazioni con pescaggio maggiore rispetto al passato: questo anche grazie all’implementazione delle capacità di sollevamento delle gru.

Aldo Negri, amministratore delegato di Finsea, che attraverso Multi Marine Services è agente della Dyt, ha raccontato le peculiarità della nave e sulle complesse implicazioni che si possono realizzare in rapporto al suo attracco a Genova. L’obbiettivo infatti è quello di cercare di agevolare i prossimi futuri scali della “Yacht Servant” sotto la Lanterna, valutando le migliori soluzioni operabili nel porto per poter accogliere l’unità, come si ritiene possa già avvenire nei prossimi mesi. Giovanni Costaguta, presidente di Genova4 Yachting, ha sottolineato l’importanza di questa nave per il porto di Genova. La “Yacht Servant” e i suoi servizi faranno certamente parlare della città a livello mondiale, agevolando i trasferimenti di moltissime imbarcazioni e attivando conseguentemente una filiera della nautica professionale composta da varie attività, tra cui cantieri, marina, servizi e professionisti e aziende specializzate.

Costaguta ha evidenziato l’impatto economico totale equivalente per presenza giornaliera di yacht 36-50 metri a Genova, che ammonta a circa 8.800 euro al giorno, dato che moltiplicato per le toccate giornaliere si alza a circa 370 milioni di euro per un anno. Infine, Costaguta ha sottolineato l’importanza del contributo al prodotto interno lordo dato dalle aziende riunite nell’associazione Genova4Yachting, che potrà crescere ulteriormente se le infrastrutture vengano migliorate e le condizioni attrattive del porto continuino a crescere. L’incontro è stato introdotto dalla presidente del Propeller genovese, Giorgia Boi; dal comandante Giovanni Stella della Capitaneria di Porto di Genova, che anche a nome dell’ammiraglio Sergio Liardo, ha precisato che l’Autorità marittima si impegnerà a collaborare per agevolare l’ingresso e lo stazionamento in porto di questa nuova nave, che certamente costituisce un elemento di interessante novità per il porto e per la città di Genova; dal sindaco di Genova Marco Bucci, che ha sottolineato l’importanza della Blue Economy e del diporto nautico per la città, esprimendo l’auspicio che questo settore possa diventare un business trainante per il capoluogo ligure.

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