The Italian Sea Group, Ebidta raddoppiato nel 2021

The Italian Sea Group (Tisg), operatore globale nel settore della nautica di lusso con i marchi Picchiotti, Admiral, Perini Navi, Tecnomar e Nca Refit, comunica che il consiglio di amministrazione ha approvato i risultati consolidati preconsuntivi al 31 dicembre 2021

Marina di Carrara - The Italian Sea Group (Tisg), operatore globale nel settore della nautica di lusso con i marchi Picchiotti, Admiral, Perini Navi, Tecnomar e Nca Refit, comunica che il consiglio di amministrazione ha approvato i risultati consolidati preconsuntivi al 31 dicembre 2021, nonché la guidance 2022. Il cda  si riunirà giovedì 24 marzo 2022 per esaminare il progetto di bilancio che sarà sottoposto all’assemblea dei soci venerdì 29 aprile 2022: “Il 2021 ha rappresentato un anno particolarmente significativo per Tisg. I risultati sono la testimonianza della nostra dimostrata capacità di crescita, volontà e continua ricerca dell’eccellenza, essendo riconosciuti come un’azienda solida e con parametri di alto profilo” commenta Giovanni Costantino, fondantore e amministratore delegato di The Italian Sea Group -. Il nostro impegno nel realizzare prodotti di elevata qualità nel rispetto dei tempi richiesti ci ha permesso di incrementare fortemente il nostro portafoglio ordini, anche attraverso il rafforzamento della nostra presenza in mercati di rilevanza strategica come quello americano nel segmento delle grandi dimensioni. La grande opportunità di quest’anno, rappresentata dall’acquisizione di Perini Navi, ha consolidato il nostro posizionamento anche nel segmento dei grandi yacht a vela, in cui avevamo già una presenza rilevante sin dalla prima metà del 2021, grazie alla produzione già in corso di uno dei catamarani a vela più grandi al mondo, di dimensioni pari a 46,5 metri di lunghezza e 18 metri di larghezza. A dicembre 2021 abbiamo sottoscritto contratti per due ketch di 56 metri: siamo pertanto convinti che il nostro percorso con Perini Navi ci garantirà maggiore visibilità in questo segmento in cui la domanda è forte e dinamica”.

I CONTI
Nell’esercizio 2021 The Italian Sea Group ha realizzato ricavi totali pari a 186 milioni di euro (+60,3% rispetto allo stesso periodo del 2020), andando oltre i 170 milioni di euro indicati nella guidance 2021. Questo risultato è riconducibile a un aumento dei contratti, al regolare andamento della costruzione delle navi attualmente e al positivo andamento delle vendite Tecnomar for Lamborghini 63. Il significativo consolidamento nel segmento dei grandi yacht a vela e la forte domanda per la divisione Nca Refit hanno contribuito a+ un ulteriore incremento dei ricavi. Nca Refit infatti ha aumentato i propri ricavi rispetto al 2020 di circa il 60%, nonostante la riduzione degli spazi operativi causata dai lavori di ampliamento.

Il valore complessivo del portafoglio ordini - ossia il valore lordo dei contratti relativi a yacht nuovi non ancora consegnati -  al 31 dicembre 2021 è pari a 827 milioni di euro. Il valore complessivo dei contratti relativi a yacht non ancora consegnati, al netto dei ricavi già iscritti nel conto economico al 31 dicembre 2021, è pari a 536 milioni di euro. L’Ebidta è pari a 28 milioni di euro, quindi raddoppiato rispetto al 2020 e oltre la guidance di 26 milioni di euro precedentemente indicata. L’Ebidta Margin è pari al 15% rispetto al 12,5% dell’esercizio 2020. Nel corso dell’anno, Tisg ha realizzato investimenti per 26 milioni di euro, principalmente relativi all'avanzamento dei due piani di investimento Tisg 4.0 e Tisg 4.1 per l’ampliamento della capacità produttiva all’interno della sede di Marina di Carrara.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2021 è positiva per 41 milioni di euro, rispetto a un indebitamento finanziario netto pari a 8,3 milioni di euro del 31 dicembre 2020. Questo risultato riflette un’importante generazione di cassa determinata dall’aumento delle commesse in progress nell’ultimo trimestre dell’anno. Il 2021 è stato un anno particolarmente importante per The Italian Sea Group, sia sotto l’aspetto produttivo, sia sotto quello delle importanti collaborazioni, oltre che per la quotazione in Borsa che ha portato la società a consolidare il proprio posizionamento. Tisg è quotata su Euronext Milan dall’8 giugno 2021, con una raccolta di 44,5 milioni di euro. Infine, il 22 dicembre 2021 The Italian Sea Group, attraverso la controllata al 100% New Sail, ha acquisito dall’asta fallimentare Perini Navi per un valore complessivo di 80 milioni di euro, operazione finanziata dalla disponibilità di cassa e da linee di credito bancarie a lungo termine.

GUIDANCE 2022
La guidance per l’esercizio 2022 prevede un aumento dei ricavi totali tra i 280 e i 295 milioni di euro con un’ulteriore crescita rispetto al 2021 di circa il 55% e un Ebidta Margin del 15,5%. Questa previsione riflette il contributo dell’acquisizione Perini Navi in termini di aumento dei ricavi; l’ulteriore incremento di marginalità esprime inoltre l’aspettativa di conseguire ritorni positivi, grazie al rapido avviamento dei nuovi siti produttivi con Investimenti limitati. Nel 2022 si prevedono investimenti che comprendono nove milioni di euro destinati al completamento del piano di investimento Tisg 4.0 e 10 milioni di euro per il Tisg 4.1. Inoltre, saranno investiti 1,8 milioni di euro nel periodo 2022-2023 per la messa a punto dei due siti produttivi di Viareggio e La Spezia rilevati dall’acquisizione e già resi operativi.

Sulla base della forte convinzione di poter sfruttare l’intera capacità produttiva dei due cantieri, lo scorso 17 febbraio il Cda di The Italian Sea Group ha approvato il progetto di fusione della controllata New Sail. Dopo aver definito con chiarezza i progetti di integrazione dell’acquisizione e di avvio dei siti produttivi, i dirigenti della società sono quindi già oggi pienamente concentrati sulla loro esecuzione.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
The Italian Sea Group opera principalmente nel segmento degli yacht dai 50 metri ad oltre i 100 metri, che rappresentano circa l’80% delle navi che la società ha attualmente in costruzione. Alla luce di questa crescita di domanda, Tisg continuerà a focalizzare i propri sforzi sulla costruzione di mega e giga-yacht, facendo leva sulla consolidata reputazione dei propri marchi e sulle grandi competenze riconosciute dai clienti e dai maggiori broker della nautica internazionale. Un altro elemento significativo della strategia di sviluppo di Tisg è il consolidamento nel segmento degli yacht a vela, che sta registrando un forte incremento della domanda anche grazie al crescente interesse degli armatori nei confronti della sostenibilità e dell’ambiente. A conferma del posizionamento di Tisg negli Stati Uniti anche nel segmento vela, rileva il completamento di un sailing yacht di 60 metri per un armatore americano (commessa originariamente acquisita dalla precedente proprietà Perini Navi). In seguito all’acquisizione di Perini Navi, Tisg ha già integrato al suo interno gran parte delle risorse rilevate dalla medesima acquisizione e ha attivato le procedure necessarie per l’avviamento dei due siti produttivi della Spezia e di Viareggio.

Le collaborazioni con marchi del calibro di Giorgio Armani e Automobili Lamborghini hanno contribuito a rafforzare ulteriormente il posizionamento nel segmento del lusso, e a conferma di quanto annunciato in Road Show (giugno 2021), si stanno completando gli accordi per una ulteriore importante partnership. In termini di sostenibilità, Tisg  ha adottato la dtrategia di sviluppo Esg attraverso l’utilizzo di materiali riciclabili nella realizzazione degli scafi degli yacht e nell’allestimento degli stessi. E’ stato previsto e già attuato un percorso di transizione ecologica attraverso l’efficientamento energetico di tutte le proprie sedi con la installazione di un impianto fotovoltaico all’avanguardia su tutte le superfici disponibili all’interno dei cantieri di Marina di Carrara, La Spezia e Viareggio. E’ attualmente in corso un approfondito studio relativo ad una nuova propulsione alternativa al gasolio, con particolare attenzione all’ idrogeno, attraverso l’impegno di specialisti interni ed esperti del settore.

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