Cantieri Palumbo Savona, arriva la maxi-commessa: due yacht da 40 metri

Nuove commesse per il cantiere di Palumbo Savona Superyachts, ex Mondomarine. Dopo il periodo travagliato legato alla concessione ventennale per l’utilizzo delle aree esterne, ratificata e consegnata formalmente dall’Autorità di sistema portuale nello scorso settembre

di Giovanni Vaccaro

Savona - Nuove commesse per il cantiere di Palumbo Savona Superyachts, ex Mondomarine. Dopo il periodo travagliato legato alla concessione ventennale per l’utilizzo delle aree esterne, ratificata e consegnata formalmente dall’Autorità di sistema portuale nello scorso settembre superando i vari ricorsi dei concorrenti, lo stabilimento rilevato dal colosso partenopeo prosegue l’attività e proprio in questi giorni è arrivata una nuova maxi-commessa. Nell’impianto savonese saranno infatti costruiti due yacht da 40 metri di lunghezza della serie Columbus Crossover, con scafo in acciaio e sovrastrutture in alluminio, che verranno realizzati nel corso dei prossimi due anni per essere consegnati ai clienti a partire dalla metà del 2024. Per il primo si sta predisponendo il capannone, mentre il secondo verrà iniziato dalla fine dell’anno.

Le due imbarcazioni erano destinate alle linee produttive del cantiere di Ancona di Columbus Yachts, che è uno dei marchi di proprietà del gruppo Palumbo. Dato però che il sito marchigiano ha già raggiunto il massimo carico di lavoro, la commessa è stata dirottata verso Savona, dove maestranze e impianti non sono da meno. Ad Ancona sono infatti già in fase di allestimento 11 yacht da 24 a 67 metri, delle quali dieci su ordini da parte degli armatori e una da mettere sul mercato durante la lavorazione. Anche i due pnafili che saranno costruiti a Savona non hanno ancora un proprietario, ma il gruppo conta di venderli senza difficoltà. Il settore della nautica sembra aver ripreso vigore dopo i due anni di pandemia e il segmento dei super yacht di lusso non sembra risentire dei riflessi della guerra in Ucraina: "Il portafoglio ordini ci garantisce stabilità e solidità – conferma Giuseppe Palumbo, amministratore unico di Palumbo Superyachts e Palumbo Sy Refit - a Napoli abbiamo già in costruzione un Isa da 80 metri in autofinanziamento, ma siamo anche in grado di mettere in produzione un nuovo 40 metri Columbus Crossover. Savona è il luogo ideale disponendo di maestranze qualificate che si affiancheranno ad un nuovo team manageriale dedicato alla costruzione di nuove imbarcazioni".

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