Nautica, a Lerici arrivano i pontili: investimento da quattro milioni di euro

Passo avanti verso il progetto di riordino della rada di Lerici. Il Comune ha ufficializzato la variante del piano di utilizzo dell’area demaniale, approvata a sola maggioranza dal consiglio comunale. Voti contrari sono stati espressi dai consiglieri di minoranza

di Sondra Coggio

La Spezia - Passo avanti verso il progetto di riordino della rada di Lerici. Il Comune ha ufficializzato la variante del piano di utilizzo dell’area demaniale, approvata a sola maggioranza dal consiglio comunale. Voti contrari sono stati espressi dai consiglieri di minoranza Bernardo Ratti, Emanuele Nebbia Colomba e Giovanni Agnellini. Si è astenuta Arianna Bucci. Tutta a favore la cordata che amministra attualmente Lerici. La modifica introduce gli elementi del progetto commissionato all’ingegner Benassai, per riorganizzare il sistema di ormeggi con una formula mista. Più di 400 barche si sposteranno da gavitello a pontile. Si tratta di imbarcazioni i cui proprietari hanno aderito al progetto, che si finanzierà proprio con le quote versate dai singoli privati, con un investimento di oltre quattro milioni di euro.

L’intervento - riafferma l’amministrazione civica - non comporterà un incremento del numero dei posti barca ma dei servizi offerti. Saranno realizzati "20 posti di ormeggio per le barche in transito, un’area a servizio delle lance dei croceristi, una per il noleggio, nuovi servizi igienici, nuovi locali di servizio, mantenendo gli spazi destinati alle attività commerciali della pesca": il vicesindaco Marco Russo ritiene che l’operazione "finalmente doterà la rada di quei servizi, oggi del tutto carenti se non assenti, che riguarderanno l'aspetto igienico sanitario, la gestione e l’assistenza alle imbarcazioni ormeggiate, sia a pontile che a gavitello". Nel dettaglio, "in testata ai pontili verrà sistemato quanto necessario per la raccolta dei rifiuti prodotti dalle barche". Saranno inserite "colonnine dedicate al rifornimento dell’acqua e ormeggi a rotazione per il lavaggio delle barche e per le attività di manutenzione straordinaria, con la disponibilità di energia elettrica".

A beneficiarne saranno tutti, compresi quanti manterranno il posto boa: "Quelle ormeggiate a pontile avranno tutti i servizi a disposizione sui pontili stessi - aggiunge - compreso l’impianto antincendio": come riaffermato dal sindaco Leonardo Paoletti, "rispetto all’occupazione attuale della superficie, pari a 66 mila metri quadrati, si calerà a 55 mila, liberando  oltre10 mila mq di mare". In termini "ambientali, l’intervento prevede la bonifica dell’intera area dai cospicui rifiuti adagiati sul fondale": è inoltre previsto di "riutilizzare, per quanto possibile, i corpi morti e le relative catenarie che già oggi fanno parte della struttura". Il piano si avvale di una convenzione tra il Comune e l’Università di Napoli, che ha fornito "gli studi di supporto alla pianificazione, con particolare attenzione alla difesa della costa dal moto ondoso e alla mitigazione dei fenomeni di insabbiamento". Con sfumature diverse, l’opposizione ritiene che "i gavitelli siano più sicuri, anche rispetto agli incendi» e che «il sistema a pontili non reggerà, oltre ad arrecare danno all’ambiente, snaturando la baia di Lerici". Da qui i voti di dissenso espressi in consiglio comunale.

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