Fincantieri Sestri Ponente fa il pieno di ordini

Genova - Non dovrebbe essere solo protocollo la visita di Giuseppe Bono, amministratore delegato Fincantieri, domani a Genova.

di Alberto Quarati

Genova - Non dovrebbe essere solo protocollo la visita di Giuseppe Bono, amministratore delegato Fincantieri, domani a Genova per ricevere (con Carlo Castellano) il Grifo d’Oro, onorificenza che il Comune assegna a personalità che hanno reso famosa la città nel mondo.

In un incontro organizzato nel pomeriggio a Sestri Ponente dagli operatori economici della delegazione, Bono infatti dovrebbe parlare del piano industriale Fincantieri 2016-2020, formalizzato nell’ultimo bilancio del gruppo di Stato.

Secondo i rumors del quartiere - che in massa si era mobilitato per evitare la chiusura del cantiere nel 2011 - Bono potrebbe dare dettagli anche sulle commesse presenti e in arrivo per lo stabilimento del Ponente genovese. Si parla di cinque navi, che potrebbero essere la “Seven Seas Explorer” (54 mila tonnellate di stazza lorda) in consegna a giugno per la compagnia Regent Seven Seas Cruise del gruppo Ncl Holdings, la “Silver Muse” (41 mila tonnellate) in consegna nel 2017 alla Silversea Cruises dell’armatore Lefebvre d’Ovidio e attualmente in costruzione, il troncone - in avanzata realizzazione - da 5.000 tonnellate che comporrà la seconda unità “Seaside” per la Msc Crociere di Gianluigi Aponte, in consegna a Monfalcone nel 2018 e che quindi lascerà Sestri entro l’anno. Sin qui, la situazione attuale.

Poi ci sono altre due navi che ufficiosamente sono già destinate a Genova: “Seabourn Ovation”, 40 mila tonnellate per la Seabourn Cruise Line del gruppo Carnival, in consegna per il 2018, e poi la gemella di “Seven Seas Explorer” ufficializzata a fine del mese scorso e in consegna nel 2020. Questa unità doveva essere realizzata ad Ancona, ma l’armatore Viking - già cliente della struttura dorica - ha confermato l’intenzione di realizzare la quinta (consegna 2018) e la sesta (2020) nave della sua flotta: dunque con Ancona occupata, Sestri torna in pista.

Ci sarebbe di più: il gruppo Virgin deve ancora finalizzare il contratto esecutivo, ma in ambienti Fincantieri si dice che per le tre unità da 110 mila tonnellate in consegna tra 2020 e 2022 il cantiere in pole è proprio quello di Sestri.

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