Più di 400 persone al terzo Forum Shipping & Intermodal Transport

Genova - Record di partecipazioni al terzo incontro organizzato dal Secolo XIX/TheMediTelegraph “Ripensare il futuro dei porti”

Genova - Oltre 400 persone hanno partecipato lo scorso 21 novembre al terzo Forum Shipping & Intermodal Transport, organizzato dal Secolo XIX/The MediTelegraph a Palazzo San Giorgio, sede dell’Autorità portuale di Genova, che ormai tra pochi giorni diventerà l’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, secondo le indicazioni della riforma della governance dei porti italiana, entrata in vigore a metà settembre.

Con partecipanti da ogni parte d’Italia, il forum si è articolato in cinque momenti.

Dopo l’apertura dei lavori da parte di Massimo Righi, direttore del Secolo XIX, è seguita l’analisi “Porto Italia” su quelle che dovrebbero essere le strategie future delle banchine del Bel Paese a seguito della riforma, con una ricerca di Gian Enzo Duci, presidente di Federagenti, la federazione delle associazioni di rappresentanza in Italia degli agenti e mediatori marittimi.

È poi seguita, moderata dallo stesso Duci, la prima tavola rotonda, intitolata “La nuova portualità italiana”, confronto sulla legge di riforma approvata dal consiglio dei ministri e le relative novità in materia operativa, normativa e finanziaria, alla quale hanno partecipato Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, Francesco Mariani, vice-presidente di Assoporti, Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità portuale di sistema di Trieste, Rodolfo Giampieri, presidente Adsp Ancona, Paolo Emilio Signorini, presidente designato della Adsp di Genova. Le conclusioni sono state affidate a Luigi Merlo, ex presidente dell’Authority di Genova e oggi consigliere del ministro dei Trasporti per la portualità e la logistica.

A Paolo Guglielminetti, Associate Partner di PriceWaterhouseCoopers, l’analisi sulle attese e il ruolo degli operatori dopo la riforma della portualità, seguita dalla tavola rotonda, moderata da Fabrizio Vettosi (presidente del fondo Venice Shipping & Logistics) nella quale si è discusso di governance, investimenti, strategie ed effetti della riforma insieme all’ammiraglio Giovanni Pettorino, comandante del porto di Genova, Filippo delle Piane, vicepresidente dell’Ance, l’associazione nazionale dei costruttori edili, Mino Giachino, presidente della società di spedizioni Saimare (gruppo Spinelli), Marco Mutti, responsabile Public e Social di Banca Imi (gruppo Intesa Sanpaolo), Alessandro Pitto, presidente di Spediporto, l’associazione degli spedizionieri genovesi, Alberto Torrazza, avvocato presso lo studio legale Ntcm.

Gold sponsor dell’evento il gruppo logistico genovese Spinelli insieme a PriceWaterhouseCoopers, sponsor Spediporto, la compagnia Pietro Chiesa dei portuali delle rinfuse secche di Genova, il consorzio Marte di Napoli per la sicurezza della logistica, il terminalista Lorenzini di Livorno, i Piloti e gli Ormeggiatori del porto di Genova. Partner supporter Lpa, l’associazione dei porti liguri e la Camera di Commercio di Genova.

Catering del consorzio Genova-Liguria Gourmet.

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