green and tech interviews

«Napoli è finalmente pronta a ripartire» / INTERVISTA

Napoli - Intervista al presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Centrale. Spirito: «Ma piano con gli annunci, a parlare saranno i fatti». Vicino il traguardo dei dragaggi.

Napoli - Se, come si spera, verrà assegnata nei prossimi giorni la gara per i lavori di approfondimento dei fondali, a luglio potrebbero partire i dragaggi nel porto di Napoli, che finalmente dopo anni di commissariamento è a un passo dalla ripartenza, almeno dei lavori pubblici. Dunque l’escavo dei fondali, ma anche i collegamenti ferroviari e le altre opere attese da anni. «Ma a parlare - ammonisce Pietro Spirito, presidente dell’Autorità di sistema portuale Napoli-Salerno - devono essere i fatti e non i proclami. Se saremo a una svolta lo misureremo da qui. Sui collegamenti ferroviari, dopo l’accordo con Rete ferroviaria italiana sulla capacità, abbiamo completato la manifestazione di interesse. Nei prossimi giorni lanceremo la gara per i collegamenti ferroviari tra il porto di Napoli e gli interporti di Nola e Marcianise. Ci sarà un’impresa che vincerà la gara e ci auguriamo che ci sia il numero massimo di collegamenti tra quelli che la rete ferroviaria ha messo a disposizione del sistema. Nel protocollo d’intesa con Rfi abbiamo a disposizione cinque coppie di tracce giornaliere, che circoleranno di notte per il problema legato alla rumorosità. Metteremo ora a disposizione del mercato questa potenzialità e vedremo quale sarà la risposta delle imprese ferroviarie: mi auguro la massima possibile».

Napoli-Salerno: è iniziata l’integrazione, quali i primi passi?

«A Salerno è stato nominato il commissario, Francesco Messineo, che è anche segretario generale dell’Adsp. Si tratta della migliore garanzia per gestire il traghettamento verso la confluenza che avverrà a fine anno. Stiamo intanto cominciando a lavorare assieme, nel rispetto della autonomia finanziaria e gestionale».

Con la magistratura ancora al lavoro all’interno dell’Adsp, com’è il clima e quanto incide sull’operatività?

«L’opera della magistratura è preziosa e stiamo collaborando assieme, nel rispetto dei ruoli diversi, per migliorare i meccanismi di trasparenza e legalità che sono primari elementi di ogni corretta azione amministrativa. Di conseguenza, usciremo rafforzati da queste vicende, con la barra diritta verso il conseguimento di parametri adeguati e coerenti, considerando il volume di investimenti che dobbiamo realizzare nei prossimi anni».

È sempre ottimista come all’inizio del suo mandato?

«Sono ottimista perché quando si esprime un disegno di cambiamento e di innovazione, serve guardare avanti ai traguardi che ci attendono, e non alle sabbie mobili del passato, che ci renderebbero ancora prigionieri».

Leggi l’intervista completa sull’Avvisatore Marittimo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Argomenti: