Conftrasporto: il dumping ci fa perdere l’appuntamento con la via della Seta

Cernobbio - Nel triennio 2016-2018 il trasporto del ferro cresce di oltre il 5%, quello su gomma del 4% ma le imprese dei Paesi dell’Est cannibalizzano il mercato italiano.

di Dal nostro inviato Alberto Quarati

Cernobbio - Nel triennio 2016-2018 il trasporto del ferro cresce di oltre il 5%, quello su gomma del 4% ma le imprese dei Paesi dell’Est cannibalizzano il mercato italiano (con una quota cresciuta in 10 anni dal 15,5% al 55%) favorite da un fisco meno pesante, un minor costo del lavoro e meno regole. Sono i dati che emergono dal Rapporto dell’Ufficio studi di Confcommercio realizzato con Isfort in occasione del Terzo Forum internazionale di Conftrasporto-Confcommercio, che aprirà i battenti oggi pomeriggio a Cernobbio. Il traffico su gomma delle imprese dell’Est, da e verso l’Italia, sale del 198% in 10 anni, quello delle imprese italiane scende di circa il 70%, e mentre tra 2005 e 2015 il mercato del trasporto internazionale merci su gomma da e per l’Italia è cresciuto di quasi quattro miliardi, ma le imprese italiane hanno perso 1,5 miliardi di valore della produzione.

Concorrenza sleale e dumping sociale - ammoniscono da Confcommercio - rischiano di far perdere all’Italia l’appuntamento con la via della Seta. Ad oggi, benché si individuino i porti di Genova, Trieste e Venezia come terminali in Italia di questo grande progetto, è solo il terminal di Vado Ligure, in costruzione, a beneficiare della partecipazione del gruppo cinese Cosco, al 49%. Di questo parlerà oggi il genovese Augusto Cosulich, rappresentante di Cosco in Italia, tra i relatori alla kermesse di Confcommercio.

Alle istituzioni Conftrasporto chiede una serie di misure per contrastare dumping e concorrenza sleale, tra cui modifiche al pacchetto mobilità della Commissione europea, incentivi al trasporto sostenibile e definire un nuovo strumento europeo di supporto alla logistica combinata. Gli ospiti attesi oggi dal padrone di casa Carlo Sangalli sono il ministro dei Trasporti Graziano Delrio, l’ex ministro Dell’Economia Giulio Tremonti, il viceministro delle Finanze, Enrico Morando, il governatore lombardo Roberto Maroni, il presidente di Assoporti Zeno D’Agostino e in serata il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti.

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