Piaggio, la rsu apre alla cessione del P180 al fondo tedesco Aurelius

Genova - I sindacati tirano un sospiro di sollievo sull’ipotesi spezzatino di Piaggio Aerospace ma provano a mettere alcuni paletti. Ieri mattina, nella sede dell’Unione industriali di Savona, la Rsu ha tirato le fila degli ultimi sviluppi della vicenda legata allo stabilimento di Villanova d’Albenga.

di S. An.

Genova - I sindacati tirano un sospiro di sollievo sull’ipotesi spezzatino di Piaggio Aerospace ma provano a mettere alcuni paletti. Ieri mattina, nella sede dell’Unione industriali di Savona, la Rsu ha tirato le fila degli ultimi sviluppi della vicenda legata allo stabilimento di Villanova d’Albenga. «Qualora Piaggio riuscisse a chiudere la trattativa con il fondo tedesco Aurelius, verrebbe ceduta solo la parte di progettazione del P180 con la costituzione di una nuova società, come previsto dal golden power, in cui confluirebbero 20-30 lavoratori della direzione tecnica . Questa società manterrebbe la propria sede nei pressi dello stabilimento di Villanova e le sarebbero trasferiti i diritti di proprietà intellettuale del P180», spiegano i sindacati, che attendono la ricapitalizzazione prevista entro fine anno e la convocazione al ministero per discutere il piano industriale che non si discosterebbe molto da quello già contestato un anno fa. «Piaggio resterebbe comunque l’unica fabbrica a costruire il P180 - aggiungono - Sarebbe siglata una collaborazione tra le due società per lo sviluppo del prodotto e la separazione dei diritti di proprietà intellettuale civili da quelli militari. Questo accordo non fa ancora parte del piano industriale ma potrebbe avere un impatto positivo sui volumi produttivi».

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