Ansaldo Sts, ipotesi di pace tra Hitachi Rail e il fondo Elliott

Genova - Il 2018 potrebbe rivelarsi l’anno della pace tra azionisti per Ansaldo Sts, società di segnalamento ferroviario controllata al 51% da Hitachi Rail e partecipata (al 31% incluse le posizioni lunghe) dal fondo Elliott, da tempo in guerra con il colosso giapponese.

primopiano

Genova - Il 2018 potrebbe rivelarsi l’anno della pace tra azionisti per Ansaldo Sts, società di segnalamento ferroviario controllata al 51% da Hitachi Rail e partecipata (al 31% incluse le posizioni lunghe) dal fondo Elliott, da tempo in guerra con il colosso giapponese. Secondo indiscrezioni riportate dal Sole 24Ore alti esponenti di Elliott avrebbero incontrato il top management di Hitachi. Oggetto dell’incontro, due dossier incrociati: l’Opa su Hitachi Kokusai, controllata del colosso giapponese quotata a Tokyo e oggetto di scalata da parte del fondo Kkr; e la battaglia italiana su Sts tra Elliott e Hitachi. «Elliott avrebbe chiesto di risolvere la controversia italiana in cambio della vendita delle azioni di Hitachi Kokusai a Kkr. - scrive il quotidiano economico - E la risposta del colosso sarebbe stata accomodante». La contesa tra Elliott e Hitachi è legata al prezzo dell’Opa ed è finita davanti alla Corte di giustizia europea. Trovare un’intesa con Elliott conviene a Hitachi poiché il gruppo dopo l’acquisizione di AnsaldoBreda e Sts da Finmeccanica punta a un consolidamento dei trasporti che non può essere realizzato senza l’acquisizione totale della società genovese e l’integrazione nel gruppo (così come già fatto con Breda).

©RIPRODUZIONE RISERVATA