Dogane, partiti i primi due fast corridor del Cuneese da Prà e Vado

E’ partito il Fast Corridor doganale che, via camion, permette il trasferimento di merce containerizzata dal porto di Genova Prà verso il magazzino della società Nord Ovest SpA a Mondovì. 

Il porto di Genova Pra'

Genova - E’ partito il Fast Corridor doganale che, via camion, permette il trasferimento di merce containerizzata dal porto di Genova Prà verso il magazzino della società Nord Ovest SpA a Mondovì. Questo corridoio si aggiunge a quello inaugurato pochi giorni fa tra la piattaforma di Vado Ligure e lo stesso magazzino.

Il corridoio doganale controllato ( Fast Corridor, per sottolineare la sua particolare efficacia nell' ottimizzazione dei tempi di sdoganamento) prevede il trasferimento di merci containerizzate secondo percorsi privilegiati e controllati, dai porti nazionali a aree logistiche situate nell' entroterra , dove avviene il loro sdoganamento.

Con questi due nuovi corridoi doganali controllati, l'Agenzia delle dogane e dei monopoli ha esteso anche al territorio del cuneese la possibilità di essere parte integrante di una catena logistica innovativa e totalmente digitalizzata e di diventare territorio di riferimento per il bacino portuale, in particolare per il nuovo terminal portuale di Vado ligure che conferma la sua multifunzionalità logistica.

I benefici segnalati dalle Dogane sono:

• decongestione delle aree portuali;

• riduzione dei tempi di permanenza dei container nel porto, con conseguente risparmio sui costi;

• riduzione dei tempi di percorrenza;

• maggior sicurezza, grazie alla combinazione dei controlli documentali e monitoraggio fisico del flusso di merci;

• digitalizzazione del processo (internet della logistica);

• possibilità per le aziende di integrare gli adempimenti doganali con le proprie procedure logistiche aziendali.

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