Grandi navi: inaugurato l'approdo provvisorio fuori dal centro di Venezia

Inaugurato oggi il primo approdo provvisorio per le navi da crociera a Marghera ed evitare il bacino di San Marco a Venezia. La Banchina Liguria sarà operativa a partire da sabato e accoglierà quest'anno 32 navi

Le grandi navi si spostano a Marghera

Venezia - Inaugurato oggi il primo approdo provvisorio per le navi da crociera a Marghera ed evitare il bacino di San Marco a Venezia. La Banchina Liguria sarà operativa a partire da sabato e accoglierà quest'anno 32 navi che si aggiungeranno alle altre previste negli altri terminal. Con un investimento di quasi due milioni di euro sono stati realizzati in 100 giorni una tensostruttura di circa mille metri quadrati per la stazione passeggeri provvisoria, locali destinati ai controlli doganali e alla società che gestisce l'accosto, un nuovo ingresso all'area destinato in via esclusiva all'attività crocieristica.
 
"Siamo partiti da una situazione con 565 navi da crociera a Venezia nel 2019, cui sono seguiti il periodo Covid, una piccola ripresa e poi la nuova normativa. Ora stiamo lavorando per portare nel 2022 duecento toccate in questa situazione temporanea". Lo ha riferito oggi il commissario straordinario per le crociere a Venezia, Fulvio Lino Di Blasio.
 
"Continueremo a lavorare per garantire un futuro al settore delle crociere, compatibilmente con il mutato quadro normativo e con le esigenze di salvaguardia della Laguna, e per accogliere il più possibile le richieste delle compagnie che continuano ad avere un forte interesse verso la destinazione Venezia - ha spiegato Di Blasio -. Dobbiamo essere tutti consapevoli che la gestione del traffico crocieristico per il nostro sistema portuale rappresenta un unicum per complessità nel panorama della portualità nazionale ed europea e che quella illustrata oggi è una soluzione che pur nella sua temporaneità offre comunque un segnale di grande vitalità da parte della comunità portuale che, nonostante le grandi difficoltà, sta lavorando per offrire un modello sostenibile di crocieristica".
 
"Per l'inaugurazione della banchina Liguria a Marghera per le navi da crociera siamo contenti, faccio i miei complimenti al presidente dell'Autorità portuale. Questo Governo ha sbloccato alcune situazioni che erano ferme". Così il sindaco di Venezia e leader di Coraggio Italia Luigi Brugnaro sulla cerimonia di inaugurazione della banchina provvisoria per le navi da crociera.
 
"Dispiace - ha detto il sindaco - che queste soluzioni siano transitorie, abbiamo navi che si fermano in mezzo ai container e non è il massimo. Dobbiamo accelerare su quello che ripetiamo da sei anni, il lato nord, e il Governo aveva convenuto. Provo rabbia per il fatto che ancora non si è messo mano alla pseudo agenzia della laguna dove la città non conta niente, i cittadini non contano. La città deve avere voce in capitolo". E ha aggiunto: "Sono due anni che faccio battaglia, mi aspetto dal Governo attenzione. Confido in Palazzo Chigi e nel suo ruolo di mediazione".
 
Con l'inaugurazione della banchina Liguria a Porto Marghera si riapre il tema del possibile utilizzo del canale Vittorio Emanuele, che necessiterebbe di essere nuovamente escavato per tornare ad una profondità sufficiente a far transitare le navi da crociera, che così potrebbero raggiungere la Marittima anche entrando in laguna attraverso il canale dei Petroli. "Il Vittorio Emanuele è un canale che esiste, è il potenziale collegamento alla Marittima fermo restando che l'obiettivo di utilizzare queste banchine è un obiettivo importante", ha commentato il presidente della Regione Luca Zaia. "Stiamo parlando di un comparto che fattura circa 150 milioni di euro l'anno, il 3% del Pil di Venezia, dà lavoro a 4.000 lavoratori e il consolidato del settore crocieristico in Veneto vale circa 500 milioni di euro"
 
"Il lavoro che è stato avviato oggi può assicurare un futuro per la croceristica a Venezia, non solo qui ma anche moltiplicando altri luoghi di attracco, per questo ipotizziamo nuovi investimenti. Purtroppo questa guerra rende ancora una volta difficile immaginare il futuro della croceristica e non solo", ha detto il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini intervenendo a margine dell'inaugurazione dell'approdo temporaneo.
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