Libia: accordo coi manifestanti filo Haftar, riaprono i pozzi petroliferi

Il ministro del petrolio libico, Mohamed Aoun, ha affermato che i campi petroliferi della Libia chiusi da manifestanti potrebbero riaprire entro pochi giorni consentendo al Paese membro dell'Opec di tornare alla piena produzione

Un campo petrolifero in Libia (foto d'archivio)

Genova - Il ministro del petrolio libico, Mohamed Aoun, ha affermato che i campi petroliferi della Libia chiusi da manifestanti potrebbero riaprire entro pochi giorni consentendo al Paese membro dell'Opec di tornare alla piena produzione. Lo scrive il sito Libya Update con implicito riferimento ai blocchi attuati da forze vicine al generale Khalifa Haftar in lotta con Banca centrale libica e governo del premier Abdel Hamid Dbeibah per la gestione dei proventi petroliferi.

Le chiusure di alcuni giacimenti e terminal hanno fatto scendere negli ultimi 10 giorni la produzione giornaliera della Libia di circa 500 mila barili rispetto agli 1,3 milioni consueti, ricorda il sito. Membri di un comitato appena creato per gestire l'emergenza hanno contattato i manifestanti e ora sono "in procinto di finalizzare un accordo che porrebbe fine alla recente crisi delle chiusure", viene aggiunto. Libia sta perdendo dai 50 ai 70 milioni di dollari al giorno, aveva stimato di recente Aoun come ha riporta il sito Libya Observer parlando di oltre 400.000 barili di produzione di petrolio giornaliera persa a causa delle chiusure imposte a importanti giacimenti e porti di esportazione.

A partire dal 17 aprile c'è stata la chiusura del giacimento da 70 mila barili al giorno "El Feel" ("l'Elefante", operato da Eni in joint venture con la Compagnia petrolifera nazionale libica Noc) e soprattutto del vicino "El Sharara" da 300 mila barili/giorno operato da Repsol. Chiusi anche i porti orientali di Zueitina e Marsa El Brega che, in totale, l'anno scorso avevano esportato 177 mila barili. Queste chiusure sono state segnalate dal sito specializzato in petrolio "Mees" citando la società di data intelligence "Kpler".

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