“Liguria infrastrutture”, il convegno a Genova

La Liguria si prepara ad un cambio di passo sul fronte dei cantieri e dell’ammodernamento delle infrastrutture, con un’attenzione speciale all’ambiente e alle criticità da risolvere per la difesa del territorio

Il convegno al palazzo della Borsa di Genova

Genova – La Liguria si prepara ad un cambio di passo sul fronte dei cantieri e dell’ammodernamento delle infrastrutture, con un’attenzione speciale all’ambiente e alle criticità da risolvere per la difesa del territorio.
Sono le linee su cui si incardinano gli investimenti del Pnrr, oggetto del convegno che si è svolto stamattina a Genova al Palazzo Della Borsa dal titolo “Liguria infrastrutture: mobilità, ambiente, sicurezza”, a cui hanno partecipato i sindaci del territorio, i sindacati, le Autorità portuali di Genova, Savona e La Spezia, i commissari alle grandi opere, l'amministratore delegato del gruppo Webuild Pietro Salini e l’ad di Aspi Roberto Tomasi.
Un’occasione per fare il punto sui grandi lavori che partiranno, ma anche sui nodi ancora da sciogliere, come ha sottolineato lo stesso Salini: "Mancano persino i camion e le frese per far partire i cantieri del Pnrr". ha detto nel suo intervento, incalzando il governo sulle gestione del grande piano di ripartenza. Un attacco a cui poco dopo ha risposto il ministro delle Infrastrutture e mobilità sostenibile Enrico Giovannini intervenuto in collegamento: "Sono dispiaciuto che una parte delle imprese ci accusi di mancanza di visione. Ho ascoltato due modi di interpretare questa situazione: quello che vuole superare le difficoltà (riferito ad Aspi, ndr) e quello che le enfatizza (riferito a Salini). Preferisco il primo".
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