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Rinfuse, Romeo e Montanari danno vita alla Novamont Dry

L'operatività della nuova joint venture è già in calendario con il primo cargo di carbone che sarebbe pronto a partire dal Sud Africa

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Genova – Il patto tra Navigazione Montanari e Nova Marine Carrier, due compagnie armatoriali italiani rette da famiglie dello shipping, hanno deciso di dare vita a Novamont Dry, una joint venture sul mercato delle rinfuse secche. Lo annuncia Angelo Scorza su Ship2Shore.

Le due aziende metteranno a sistema le rispettive competenze e la nuova compagnia sarà guidata da Costantino Mussi e Pietro Repetto. Si tratta di una diversificazione per Montanari che è attivo nel settore delle rinfuse liquide e ha sede a Fano sulla costa adriatica. Al vertice siede Fabio Montanari, ma da un anno circa oltre alle rinfuse liquide è arrivata l'espansione anche nel settore secco grazie all'alleanza con Mussi.
L'operatività della nuova joint venture peraltro è già in calendario con il primo cargo di carbone che sarebbe pronto a partire dal Sud Africa. L'altro pilastro dell'accordo è Vincenzo Romeo, l'attivissimo armatore con sede a Lugano che sta espandendo la compagnia di famiglia. Nova Marina Carriers ha una flotta di circa 80 navi, tra bulker, general cargo e cementiere. Entrambe le compagnie sono state molto attive nel mercato second hand e hanno aumentato il numero di unità a disposizione dei traffici. per Nova Marine Carriers l'obiettivo era potenziare il carico secco. Per Montanari il core business rimane quello liquido.
A maggio Dea Capital Alternative Funds aveva ceduto cinque navi alla società Euromont Shipping Company, che fa parte del gruppo Navigazione Montanari, per una cifra pari a 85 milioni di dollari. Le cinque navi - Aethali, Korsaro, Neverland Dream, Miss Marina e Miss Benedetta - battono tutte bandiera italiana e sono operative nei segmenti oil, product, chemical tankers e bulkers.In quell'occasione Fabio Montanari aveva spegato che «l'operazione di acquisto della flotta gestita dal Fondo IDeA ci consente di consolidare la nostra presenza nel settore dello shipping e di porre solide basi per aprirci a nuovi segmenti di mercato, coerenti con il trend di evoluzione del settore».

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