Glovo vale un miliardo, è l'unicorno della Spagna

Glovo, la piattaforma internazionale di consegne a domicilio attiva in oltre 100 città italiane, porta a casa un nuovo round di finanziamento di 150 milioni di euro, guidato dal fondo sovrano Mubadala, con il sostegno dei precedenti investitori Drake Enterprises, Idinvest e Lakestar.

Milano - Glovo, la piattaforma internazionale di consegne a domicilio attiva in oltre 100 città italiane, porta a casa un nuovo round di finanziamento di 150 milioni di euro, guidato dal fondo sovrano Mubadala, con il sostegno dei precedenti investitori Drake Enterprises, Idinvest e Lakestar. Con la chiusura di questo round, Glovo ottiene lo status di unicorno, diventando la seconda società privata in Spagna a superare il miliardo di euro di valutazione. La start-up di Barcellona, che opera nelle consegne dalla spesa ai farmaci da banco, è riuscita a consolidare la propria posizione in tutti i mercati già presidiati come Europa, America Latina e Africa.

Oscar Pierre, co-fondatore e amministratore delegato di Glovo, afferma: «Siamo felici di accogliere Mubadala come investitore e di rafforzare ulteriormente la nostra posizione nel settore. Aver raggiunto lo status di unicorno è un risultato veramente entusiasmante e rappresenta un riconoscimento dei talenti all'interno della società e della loro determinazione nel continuare a innovare e rivoluzionare il settore delle consegne on-demand». A giugno 2018, Mubadala ha lanciato un «fondo di 400 milioni di euro per investire in aziende tecnologiche europee leader come Glovo. Questo investimento testimonia il nostro impegno nel mercato tecnologico europeo e siamo entusiasti di guidare questo round di finanziamento per consentire a Glovo di far crescere il loro team e sostenere l'espansione», afferma Frederic Lardieg, partner del ventures europe team di Mubadala Capital.

Glovo è tra i primi due operatori nel settore delle consegne in 24 dei 26 Paesi in cui opera e si è affermata come operatore di primo livello globale nel settore delle consegne on-demand. La società è entrata di recente nel mercato polacco, acquisendo Pizza Portal per 35 milioni di euro e investendo in un secondo hub tecnologico a Varsavia. La società spagnola ha in programma di espandere il suo team tecnologico globale assumendo altri 300 ingegneri entro la metà del 2020, con 40 ingegneri dedicati e 50 esperti di tecnologia e di prodotto nel suo nuovo ufficio di Varsavia.

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