La Liguria si presenta alla fiera Fruit Logistica

"La nostra presenza - spiega Alberto Pozzobon, dell’Autorità di sistema portuale - consolida un percorso che portiamo avanti da alcuni anni"

Il presidente del porto di Genova, Paolo Signorini

Genova - Il sistema portuale del mar Ligure occidentale rappresenta il polo principale del Mediterraneo per il transito di prodotti ortofrutticoli e refrigerati, grazie in particolare al terminal reefer di Vado Ligure, ai parchi per container refrigerati dei principali terminal genovesi, alle banchine per i rotabili. L’importanza di promuovere questo settore di traffico, una nicchia di mercato a alto valore aggiunto, ha spinto anche quest’anno l’Autorità di sistema a guidare la comunità portuale alla Fruit Logistica di Berlino, dal 5 al 7 febbraio, con uno stand aperto agli operatori e alle associazioni. Quest’anno, fra l’altro, la fiera berlinese vede rafforzata la presenza italiana e per la prima volta il numero di padiglioni dedicati all’Italia passa da due a tre. Fra i soggetti che arrivano all’appuntamento per la prima volta c’è la Regione Liguria, con uno stand dell’assessorato all’Agricoltura in cui verrà promossa fra l’altro l’eccellenza florovivaistica della regione, con un occhio particolare alle piante aromatiche. Authority e Regione, pur presentandosi separatamente, hanno in programma anche eventi in sinergia, in vista di un’ulteriore collaborazione da sviluppare nei prossimi anni.

«La nostra presenza - spiega Alberto Pozzobon, dell’Autorità di sistema portuale - consolida un percorso che portiamo avanti da alcuni anni. Non si tratta soltanto di mettere in evidenza il porto, ma di creare occasioni di business per chi partecipa. Al nostro stand hanno aderito fra gli altri il centro studi Cisco, fondato da Authority e Camera di Commercio di Genova, Assagenti, Spediporto e singoli operatori e terminal». Per l’Autorità portuale è l’occasione per promuovere sia le imprese operative sul campo, sia quelle che investono sull’innovazione del settore. Come ricorda Pozzobon, il sistema portuale di Genova e Savona è il primo hub del Mediterraneo per la merce refrigerata.

«Il porto di Vado - afferma - è il più importante per l’importazione di frutta in Sud Europa, con 400 mila tonnellate di frutta in pallet, a cui si aggiungono 100 mila teu di container reefer fra Genova e Savona. Non siamo a livello del principale scalo europeo per il settore, quello di Anversa, ma siamo primi nell’area mediterranea. I nostri concorrenti sono i porti di Marsiglia, Tarragona, Sète». Dal canto suo, la Regione Liguria con l’assessore all’Agricoltura, Stefano Mai, si presenta a Berlino accompagnata da altre realtà come Società gestione mercato-Sgm (che gestisce il mercato generale di Genova), la cooperativa L’Ortofrutticola di Albenga, il Distretto florovivaistico della Liguria, Confcommercio international. «Si tratta - spiega Mai - di presentare la Liguria a tutti i più importanti operatori del settore. Il nostro stand sarà una vetrina sul mondo per le nostre aziende dell’ortofrutta e in particolar modo per le aromatiche. Le aromatiche di Liguria sono le migliori al mondo, ma perché questo sia chiaro a tutti, dobbiamo promuoverle in maniera adeguata. Fruit Logistica potrà quindi essere il momento per uscire dalla Liguria e sostenere questo eccezionale prodotto, che per alcuni territori, come ad esempio la Piana di Albenga, è diventato un brand. Dobbiamo investire in questo settore. Le nostre imprese fanno fatica a rimanere sul mercato con prezzi che garantiscano un’adeguata redditività. Oggi è necessario più che mai far percepire ai consumatori la qualità e anche le proprietà organolettiche delle nostre aromatiche».

Una difficoltà, quella di promuovere i prodotti liguri, che si è acuito nell’ultimo anno, a causa dell’emergenza delle infrastrutture, che rischia di tagliare fuori la regione dai grandi traffici, rendendo più costose le esportazioni.

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