Russia e India più vicine grazie al nuovo corridoio merci

È stato denominato Instc (International North South Transport Corridor) e rappresenta la via più veloce, grazie ad una serie di collegamenti multimodali, per collegare i due paesi a livello commerciale

Vladimir Putin

di Elisa Gosti

Genova - Un “corridoio veloce” per movimentare le merci in modo più efficiente dalla Russia all’India e viceversa. È stato denominato Instc (International North South Transport Corridor) e rappresenta la via più veloce, grazie ad una serie di collegamenti multimodali, per collegare i due paesi a livello commerciale. India e Russia, secondo le più recenti dichiarazioni ufficiali, stanno procedendo speditamente verso la realizzazione del loro ambizioso progetto infrastrutturale che prevede anche la costruzione di un link ferroviario con transito attraverso l’Iran. L’implementazione del progetto è stata ritardata per anni ma, negli ultimi tempi, ha subito una significativa accelerazione, essendo stata posta tra le priorità di entrambi i paesi.

"Entro tre mesi i commercianti indiani e russi potranno movimentare merci in modo più rapido, transitando attraverso l’Iran" ha dichiarato Vennelakanti Kalyana Rama, presidente e managing director dell’azienda di proprietà statale indiana Concor (Container Corporation). La Concor, infatti, ha siglato un “Memorandum of Understanding” lo scorso anno con la società russa Rzd Logistics Jsc (una filiale della statale Russian Railways): l’obiettivo condiviso era quello di facilitare la movimentazione del cargo, permettendo di trasportare merce dall’India alla Russia e viceversa con un’unica spedizione. Grazie a questa operazione, esportatori e importatori di entrambi i paesi potranno beneficiare di tempi di transito minori per i trasporti e anche di costi minori, se comparati agli attuali che risentono dell’imprescindibile passaggio attraverso il Canale di Suez. Il Memorandum include anche uno studio delle possibilità di sviluppo, in Russia e in India, di progetti logistici congiunti che utilizzino i corridoi di trasporto internazionale, incluso l’Instc.

A questo proposito i due paesi si sono confrontati in merito alla realizzazione di operazioni di connettività o di corridoi in Eurasia e per la messa a punto di iniziative volte al collegamento di quest’ultima con la regione dell’Oceano Indiano. L’obiettivo consiste nell’organizzazione di attività per il miglioramento della cooperazione logistica indo-russa tramite programmi congiunti nell’ambito del trasporto container tra i due paesi e anche con lo sviluppo di servizi logistici di alta qualità, compresi quelli destinati a migliorare l’efficienza dell’International North South Transport Corridor.

La nuova rotta – che può essere definita la più breve rotta multimodale di collegamento tra l’Oceano indiano e il Golfo Persico - taglierà, quindi, in modo significativo i tempi di trasporto, che passeranno da 40 giorni a 25-28 giorni, rendendo non più necessario il passaggio marittimo attraverso Suez. Il cargo proveniente dall’India potrebbe transitare dal porto iraniano di Bandar Abbas e, da qui, ripartire via terra verso Bandar-e Anzali sul Mar Caspio. La merce, quindi, potrebbe essere spedita al porto russo di Astrakhan e, da qui, raggiungere il resto dell’Europa su rotaia.

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